Rieccomi dopo un lungo silenzio e dopo un agosto di lavoro matto e (non) disperatissimo. Sono stato infatti coinvolto nella realizzazione di riprese e montaggio di una videoinstallazione per la Biennale di Venezia, 13.ma Mostra Internazionale d'Architettura.
L'opera si intitola "Landstories - Il paesaggio italiano come progetto" ed è stata inaugurata il 29 agosto scorso presso il Padiglione Italia della Biennale, dove resterà fino al 25 novembre prossimo.
Diretta da Monica Maggioni, "Landstories" consente al visitatore di immergersi nel paesaggio di dieci splendide località italiane, grazie a un avvolgente sistema di schermi. Per intuire di cosa si tratta, ecco di seguito una breve demo. Per capirla davvero, o meglio per viverla, consiglio di andare a Venezia!
Qualche nota tecnica: le riprese sono state effettuate con Canon EOS 5D MarkII, EOS 7D e Sony NEX-FS100; è stato inoltre impiegato un GB Small Crane per le riprese in movimento. Montaggio eseguito su Final Cut Pro 7.
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mercoledì 12 settembre 2012
giovedì 3 maggio 2012
Belle di notte
Hello World Communications, un'azienda di noleggio con sede a New York, ha pubblicato un video di confronto tra la Red Scarlet e le Canon 5D Mark III e C300. E' molto interessante per valutare le perfomance con poca luce delle tre sfidanti. Buona visione!
domenica 22 gennaio 2012
"The Akram Tree" vince a Dhaka
"The Akram Tree", documentario diretto da Francesco Cabras e Alberto Molinari, ha trionfato al Dhaka Film Festival che si è svolto in Bangladesh in questi giorni.

Il film è "un viaggio nel mondo personale e professionale del ballerino e coreografo anglo-bangladese Akram Khan. 'La mia intelligenza è nel mio corpo' dice lo stesso Akram, un corpo fatto di osservazioni acute della realtà, di leggende, e di lavoro incessante qui rappresentato da 'Gnosis', una pièce realizzata insieme ad altri sette artisti scovati appositamente in differenti parti del mondo. Tradizioni e sperimentazioni da India, Giappone, Pakistan, Inghilterra, Egitto, Iraq e Bangladesh si adoperano per creare un'opera tesa tra danza classica kathak e danza contemporanea. Il documentario ritrae la storia di questa peculiare avventura umana e artistica trascendendo spesso la narrazione a vantaggio di uno sguardo visionario influenzato dal luogo in cui è stato girato: la città avveniristica e contraddittoria di Abu Dhabi con i suoi dintorni desertici e metafisici."
Il documentario (a cui ho collaborato con alcune riprese e montaggio aggiuntivi) è stato girato quasi interamente con delle Canon EOS 5D MkII, ben corredate da un ampio parco di ottiche.

Il film è "un viaggio nel mondo personale e professionale del ballerino e coreografo anglo-bangladese Akram Khan. 'La mia intelligenza è nel mio corpo' dice lo stesso Akram, un corpo fatto di osservazioni acute della realtà, di leggende, e di lavoro incessante qui rappresentato da 'Gnosis', una pièce realizzata insieme ad altri sette artisti scovati appositamente in differenti parti del mondo. Tradizioni e sperimentazioni da India, Giappone, Pakistan, Inghilterra, Egitto, Iraq e Bangladesh si adoperano per creare un'opera tesa tra danza classica kathak e danza contemporanea. Il documentario ritrae la storia di questa peculiare avventura umana e artistica trascendendo spesso la narrazione a vantaggio di uno sguardo visionario influenzato dal luogo in cui è stato girato: la città avveniristica e contraddittoria di Abu Dhabi con i suoi dintorni desertici e metafisici."
Il documentario (a cui ho collaborato con alcune riprese e montaggio aggiuntivi) è stato girato quasi interamente con delle Canon EOS 5D MkII, ben corredate da un ampio parco di ottiche.
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venerdì 4 novembre 2011
E' nata una nuova stella?
L'attesa è finita: Canon ha presentato oggi a Hollywood il camcorder EOS C300, concorrente diretto della Sony PMW-F3, insieme ad una linea di nuove lenti con attacco EF pensate per il cinema.
Ecco le caratteristiche principali: sensore Super 35mm, files in formato MXF con compressione MPEG2 Full HD 422 (MPEG2 422@HL), registrazione su schede Compact Flash, possibilità di montare tutte le lenti di tipo Canon EF (ma c'è anche una versione EOS C300 PL per chi vuole montare ottiche con attacco PL), uscita HD-SDI, frame rate variabile da 1 a 60 fps.
Maggiori dettagli li trovate sul comunicato stampa ufficiale. Qui trovate invece alcuni video dimostrativi.
Il camcorder Canon EOS C300 dovrebbe uscire sul mercato a gennaio 2012 ad un prezzo di circa 16.000 $; chissà se è prevista anche una versione più economica, magari in AVCHD. Vedremo!
Ecco le caratteristiche principali: sensore Super 35mm, files in formato MXF con compressione MPEG2 Full HD 422 (MPEG2 422@HL), registrazione su schede Compact Flash, possibilità di montare tutte le lenti di tipo Canon EF (ma c'è anche una versione EOS C300 PL per chi vuole montare ottiche con attacco PL), uscita HD-SDI, frame rate variabile da 1 a 60 fps.
Maggiori dettagli li trovate sul comunicato stampa ufficiale. Qui trovate invece alcuni video dimostrativi.
Il camcorder Canon EOS C300 dovrebbe uscire sul mercato a gennaio 2012 ad un prezzo di circa 16.000 $; chissà se è prevista anche una versione più economica, magari in AVCHD. Vedremo!
mercoledì 5 ottobre 2011
La grande attesa
Da giugno scorso su canonrumors.com si sono fatte sempre più insistenti le voci che preannunciano la prossima attesissima uscita di 2 nuovi camcorders Canon, in risposta ai modelli sfornati negli ultimi 12 mesi da Panasonic (AF100) e Sony (FS100 e PMW-F3). I due camcorders (di fascia alta, sui 10.000 $ secondo i rumors) dovrebbero adottare il codec XF a 50 Mb/s già presente sulla Canon XF300, utilizzerebbero schede Compact Flash come supporto di registrazione e si distingerebbero per la possibilità di montare l'uno ottiche EF e l'altro ottiche con attacco PL. Il sensore dovrebbe essere di taglia APS-C (come quello della 7D) o Super 35mmm come quello presente sui modelli Sony. Nel giro di un mese sapremo se i fatti daranno ragione alle voci: la data prescelta per la presentazione dei nuovi modelli dovrebbe essere il 3 Novembre 2011.
domenica 19 giugno 2011
Super 35mm: Sony NEX-FS100
E' arrivata sul mercato italiano la Sony NEX-FS100, che grazie al sensore Super 35mm può essere considerata la sorella minore della più costosa XDCAM EX PMW-F3. Ho avuto modo di fare qualche test, purtroppo limitato perché avevo a disposizione solo l'ottica fornita nel kit, uno zoom Sony 18-200mm F3.5-6.3, che non consente di sfruttare sul serio i vantaggi di un sensore di queste dimensioni, soprattutto in termini di profondità di campo. Le prime impressioni sono positive: il corpo, molto squadrato nell'aspetto, si rivela ben bilanciato e consente di utilizzare agevolmente la macchina a mano (almeno montando un obiettivo di questo peso o simile).
L'attacco per gli obiettivi è di tipo E-mount, ma è disponibile anche un adattatore per ottiche PL, mentre dovremo aspettare la fine dell'estate per poter montare ottiche Canon, Nikon, ecc.
Se si utilizzano i settaggi standard le immagini sono meno sature e contrastate rispetto a quelle prodotte dalle reflex Canon, con il vantaggio d'altra parte di salvare più informazione sia alle alte sia alle basse luci, in modo da avere più margini per un'elaborazione successiva.

Il problema del rolling shutter è presente, ma decisamente ridotto rispetto, per esempio, alla 7D, come potete vedere nel breve video che segue.
Grazie alle funzioni zebra e peaking è possibile essere adeguatamente assistiti nell'esposizione e nella messa a fuoco. La loupe applicabile all'LCD, per quanto poco entusiasmante dal punto di vista estetico, si rivela molto utile nell'utilizzo in esterna (tra l'altro si riesce ad usare molto bene anche senza togliere gli occhiali, a differenza di altre loupe). I controlli dell'audio, posti in alto sul retro della macchina, forse potrebbero essere più comodi. Mancano purtroppo i filtri ND, che sarebbero stati certamente graditi da molti filmakers. Per la registrazione è presente uno slot per una sola scheda (in alternativa SD o Memory Stick Pro Duo), ma si può anche montare un hard disk (opzionale) da 128 Gb, con la possibilità di registrare in contemporanea su hard disk e scheda. L'uscita HDMI 4:2:2 permette poi di utilizzare altri recorder esterni per bypassare la compressione AVCHD.
L'attacco per gli obiettivi è di tipo E-mount, ma è disponibile anche un adattatore per ottiche PL, mentre dovremo aspettare la fine dell'estate per poter montare ottiche Canon, Nikon, ecc.
Se si utilizzano i settaggi standard le immagini sono meno sature e contrastate rispetto a quelle prodotte dalle reflex Canon, con il vantaggio d'altra parte di salvare più informazione sia alle alte sia alle basse luci, in modo da avere più margini per un'elaborazione successiva.

Il problema del rolling shutter è presente, ma decisamente ridotto rispetto, per esempio, alla 7D, come potete vedere nel breve video che segue.
Grazie alle funzioni zebra e peaking è possibile essere adeguatamente assistiti nell'esposizione e nella messa a fuoco. La loupe applicabile all'LCD, per quanto poco entusiasmante dal punto di vista estetico, si rivela molto utile nell'utilizzo in esterna (tra l'altro si riesce ad usare molto bene anche senza togliere gli occhiali, a differenza di altre loupe). I controlli dell'audio, posti in alto sul retro della macchina, forse potrebbero essere più comodi. Mancano purtroppo i filtri ND, che sarebbero stati certamente graditi da molti filmakers. Per la registrazione è presente uno slot per una sola scheda (in alternativa SD o Memory Stick Pro Duo), ma si può anche montare un hard disk (opzionale) da 128 Gb, con la possibilità di registrare in contemporanea su hard disk e scheda. L'uscita HDMI 4:2:2 permette poi di utilizzare altri recorder esterni per bypassare la compressione AVCHD.
mercoledì 25 maggio 2011
HDSLR: overheating anche in casa Sony
Un fedele lettore di questo blog mi ha segnalato un problema riscontrato con la sua HDSLR Sony, che riporto volentieri:
"Come lessi a suo tempo a proposito del surriscaldamento della tua Canon 7d in ripresa video, così scopro in questi giorno d'uso di una Sony alpha 55 tal limite. Sembra un fatto accertato da Sony nello scorso settembre, ma celato ai più dietro ad usi intensi della macchina e all'abbinamento con lo stabilizzatore. Dalle prove fatte non è così, in registrazione continua non si va comunque oltre un 7/8 minuti di registrazione video. Non solo, la macchina si blocca (surriscalda), anche in riprese non continue, ad intervalli irregolari di ripresa. Nella tempistica comune per la scelta di inquadratura e quant'altro.
Ti sottopongo questi due video, condensanti l'anomalia:
http://vimeo.com/24181250
http://vimeo.com/24181760
Sarò felice se vorrai approfondire l'argomento o semplicemente renderne giusto monito, notizia sul tuo blog." (Filenstyle)
"Come lessi a suo tempo a proposito del surriscaldamento della tua Canon 7d in ripresa video, così scopro in questi giorno d'uso di una Sony alpha 55 tal limite. Sembra un fatto accertato da Sony nello scorso settembre, ma celato ai più dietro ad usi intensi della macchina e all'abbinamento con lo stabilizzatore. Dalle prove fatte non è così, in registrazione continua non si va comunque oltre un 7/8 minuti di registrazione video. Non solo, la macchina si blocca (surriscalda), anche in riprese non continue, ad intervalli irregolari di ripresa. Nella tempistica comune per la scelta di inquadratura e quant'altro.
Ti sottopongo questi due video, condensanti l'anomalia:
http://vimeo.com/24181250
http://vimeo.com/24181760
Sarò felice se vorrai approfondire l'argomento o semplicemente renderne giusto monito, notizia sul tuo blog." (Filenstyle)
lunedì 2 maggio 2011
HDSLR: Technicolor al fianco di Canon
Come rivelato all'ultimo NAB di Las Vegas, Canon e Technicolor hanno sviluppato insieme una serie di impostazioni che ottimizzano il range dinamico dei video realizzati con le reflex HDSLR. Il concetto di base è: registro immagini meno contrastate in modo da non perdere informazioni né sulle alte né sulle basse luci, poi con una LUT (Look-Up Table) appropriata rimetto le cose a posto in postproduzione, col vantaggio di avere molta più informazione a disposizione se devo sottoporre le immagini ad una color correction consistente.
In attesa di provarlo, ecco il link per scaricare la documentazione e il profilo Cinestyle proposto da Tecnicolor per le reflex Canon.
In attesa di provarlo, ecco il link per scaricare la documentazione e il profilo Cinestyle proposto da Tecnicolor per le reflex Canon.
martedì 8 febbraio 2011
HDSLR: Canon anticipa la primavera
Canon ha presentato le nuove macchine fotografiche che saranno in vendita da fine marzo: quattro compatte PowerShot e due reflex digitali entry level. Queste ultime saranno commercializzate in Europa come EOS 1100D e EOS 600D. La prima, più economica (circa 480 euro), non presenta caratteristiche video particolarmente rilevanti, arrivando solo ad una definizione "HD ready" 720P, mentre la seconda sembra interessante, soprattutto considerato il prezzo. Per 690 euro (solo corpo macchina) infatti si potrà avere a disposizione un sensore APS-C da 18 Megapixels e la possibilità di registrare filmati a 1080P, oltre a un comodo display orientabile da 3 pollici, caratteristiche simili a quelle della più costosa EOS 60D. Da provare.
Ecco un video che illustra i due nuovi modelli:
Ecco un video che illustra i due nuovi modelli:
martedì 25 gennaio 2011
HDSLR&Sundance: per qualche dollaro in più
Notiziona di oggi: "Il film indipendente Like Crazy è stato venduto alla Paramount per 4 milioni di dollari dopo la proiezione al Sundance Film Festival 2011. (...) La produzione ha utilizzato una Canon EOS 7D modificata per poter utilizzare ottiche con attacco PL Arri/Zeiss."
E pensare che solo una settimana fa' c'è stato chi mi ha detto: "ma come?!? Usi una reflex invece che girare in pellicola? Il cinema non si gira così..."
Qui trovate il comunicato stampa integrale diffuso dalla Hollywood-DI, l'azienda che ha curato la post-produzione del film.
Aggiornamento del 31-01-2011: ieri sono stati consegnati i riconoscimenti dell'edizione 2011 del Sundance e il gran premio della giuria (categoria film drammatici USA) è andato proprio a "Like Crazy". Tra i documentari, invece, spazio a "Hell and Back Again” di Danfung Dennis, girato in Afghanistan con una Canon 5D MarkII e vincitore del World Cinema Grand Jury Prize.
E pensare che solo una settimana fa' c'è stato chi mi ha detto: "ma come?!? Usi una reflex invece che girare in pellicola? Il cinema non si gira così..."
Qui trovate il comunicato stampa integrale diffuso dalla Hollywood-DI, l'azienda che ha curato la post-produzione del film.
Aggiornamento del 31-01-2011: ieri sono stati consegnati i riconoscimenti dell'edizione 2011 del Sundance e il gran premio della giuria (categoria film drammatici USA) è andato proprio a "Like Crazy". Tra i documentari, invece, spazio a "Hell and Back Again” di Danfung Dennis, girato in Afghanistan con una Canon 5D MarkII e vincitore del World Cinema Grand Jury Prize.
giovedì 25 novembre 2010
Sony PMW-F3: Super 35, super prezzo?
A inizio novembre Sony ha finalmente svelato i dettagli del nuovo camcorder promesso all'ultimo NAB di Las Vegas. In uscita sul mercato a febbraio 2011, si chiamerà PMW-F3 e sarà in vendita in due kit distinti: senza ottiche (PMWF3L alla modica cifra di $16.000) e con tre ottiche - 35 mm, 50mm e 85mm con attacco PL (PMWF3K, a $23.000).

Spaventati? Io un po' deluso, lo ammetto, speravo in un prezzo più basso, visto che la concorrente Panasonic, la AG-AF101, pur con caratteristiche inferiori in termini di sensore e di codec adottati, costa meno della metà.
Per capire cosa offre Sony in cambio, ecco il video ufficiale di presentazione e un cortometraggio dimostrativo.
Il sensore è Super 35mm (paragonabile come dimensioni all'APS-C della Canon EOS 7D), il supporto utilizzato sono le schede SxS della serie XDCAM EX, così come il codec impiegato, a 35 Mb/s. Come formato di compressione sinceramente, per quanto l'XDCAM EX sia valido, mi sarei aspettato qualcosa di superiore, magari un XDCAM HD a 50Mb/s con campionamento colore 4:2:2. Chi vuole di più, d'altronde, può utilizzare l'uscita HD-SDI e registrare su supporti di terze parti, come il Ki Pro Mini di AJA o il Convergent Nanoflash.
Rispetto ai sensori impiegati sulle reflex, il vantaggio di questo Super35 EXMOR è che è pensato espressamente per il 1080p, quindi è dotato di pixels molto grandi che dovrebbero dare ottimi risultati in termini di sensibilità alla luce; sono stati eliminati inoltre effetti indesiderati quali aliasing e moirè, ridotto il problema del rolling shutter.
Le ottiche previste sono quelle cinematografiche con attacco PL, ma dovrebbero essere a disposizione anche adattatori per ottiche fotografiche.
Ovviamente, essendo un camcorder a tutti gli effetti, è completo anche dal punto di vista della registrazione audio.
Sony ha mostrato anche il prototipo di una versione NXCAM della F3, che dovrebbe costare meno e porsi sulla stessa fascia della AG-AF101. Il codec adottato sarà l'AVCHD, ma il sensore dovrebbe restare lo stesso Super35 EXMOR della sorella maggiore, staremo a vedere.

Spaventati? Io un po' deluso, lo ammetto, speravo in un prezzo più basso, visto che la concorrente Panasonic, la AG-AF101, pur con caratteristiche inferiori in termini di sensore e di codec adottati, costa meno della metà.
Per capire cosa offre Sony in cambio, ecco il video ufficiale di presentazione e un cortometraggio dimostrativo.
Sony PMW-F3 launch promo from Mike Saunders on Vimeo.
Convergence - Short Film shot on Sony PMW-F3 from Martin Scanlan on Vimeo.
Il sensore è Super 35mm (paragonabile come dimensioni all'APS-C della Canon EOS 7D), il supporto utilizzato sono le schede SxS della serie XDCAM EX, così come il codec impiegato, a 35 Mb/s. Come formato di compressione sinceramente, per quanto l'XDCAM EX sia valido, mi sarei aspettato qualcosa di superiore, magari un XDCAM HD a 50Mb/s con campionamento colore 4:2:2. Chi vuole di più, d'altronde, può utilizzare l'uscita HD-SDI e registrare su supporti di terze parti, come il Ki Pro Mini di AJA o il Convergent Nanoflash.
Rispetto ai sensori impiegati sulle reflex, il vantaggio di questo Super35 EXMOR è che è pensato espressamente per il 1080p, quindi è dotato di pixels molto grandi che dovrebbero dare ottimi risultati in termini di sensibilità alla luce; sono stati eliminati inoltre effetti indesiderati quali aliasing e moirè, ridotto il problema del rolling shutter.
Le ottiche previste sono quelle cinematografiche con attacco PL, ma dovrebbero essere a disposizione anche adattatori per ottiche fotografiche.
Ovviamente, essendo un camcorder a tutti gli effetti, è completo anche dal punto di vista della registrazione audio.
Sony ha mostrato anche il prototipo di una versione NXCAM della F3, che dovrebbe costare meno e porsi sulla stessa fascia della AG-AF101. Il codec adottato sarà l'AVCHD, ma il sensore dovrebbe restare lo stesso Super35 EXMOR della sorella maggiore, staremo a vedere.
giovedì 18 novembre 2010
La sfida... in 7D!
La mia ultima "fatica" con la Canon EOS 7D, uno spot pubblicitario per la Libera Università LUSPIO andato in onda su MTV. Girato tutto a 50 fps per ottenere uno slow motion fluido che dilatasse al massimo i tempi. Troupe ultraleggera e tempi di consegna record, per la soddisfazione di tutti, cliente e compagni d'avventura.
L'attrezzatura impiegata:
camera: Canon EOS 7D
ottiche: Nikon 50mm 1.4; Nikon 180mm 2.8; Sigma 18-50mm 2.8; Tokina 11-16mm 2.8
crane: Glidecam Camcrane 200
treppiede: Vinten Pro Touch
matte box Cavision
postproduzione: Final Cut Pro 7
prodotto da Salehi Consulting (produzione esecutiva Annamaria Fiandanese)
regia, fotografia e montaggio di Marco Gandolfo
L'attrezzatura impiegata:
camera: Canon EOS 7D
ottiche: Nikon 50mm 1.4; Nikon 180mm 2.8; Sigma 18-50mm 2.8; Tokina 11-16mm 2.8
crane: Glidecam Camcrane 200
treppiede: Vinten Pro Touch
matte box Cavision
postproduzione: Final Cut Pro 7
prodotto da Salehi Consulting (produzione esecutiva Annamaria Fiandanese)
regia, fotografia e montaggio di Marco Gandolfo
venerdì 5 novembre 2010
Canon EOS Movie plugin 1.1
Mi ero "perso" l'ultimo aggiornamento del Canon EOS Movie plugin, giunto alla versione 1.1.
Tra le caratteristiche dichiarate:
- estende la compatibilità alla nuova 60D
- sfrutta maggiormente il multicore per migliorare la velocità di trascodifica
Lo potete scaricare qui, selezionando "Mac OS" tra i sistemi operativi.
Da provare quanto prima...
Tra le caratteristiche dichiarate:
- estende la compatibilità alla nuova 60D
- sfrutta maggiormente il multicore per migliorare la velocità di trascodifica
Lo potete scaricare qui, selezionando "Mac OS" tra i sistemi operativi.
Da provare quanto prima...
lunedì 18 ottobre 2010
AG-AF101 in corto
Filippo Chiesa, dopo aver realizzato un corto (in una notte) per testare la Panasonic AG-AF100 in vista della presentazione ufficiale italiana di fine settembre, ha fatto da pochi giorni un secondo test, mettendo a confronto la AG-AF101 con la Canon EOS 5D MKII. E' interessante per vedere quali siano effettivamente le migliorie introdotte da Panasonic dal punto di vista del rolling shutter e dell'effetto Moirè, presenti nelle immagini delle HDSLR, ma pressoché assenti nel nuovo modello di camcorder. La "vecchia" Canon stravince d'altra parte dal punto di vista della ridotta profondità di campo.
mercoledì 22 settembre 2010
HDSLR a Photokina
E' iniziata a Colonia la grande fiera di Photokina, una buona occasione per scoprire i 2 nuovi modelli proposti da Canon e Panasonic nel campo delle HDSLR, la EOS 60D e la Lumix DMC-GH2, in uscita sul mercato tra ottobre e novembre.
La 60D ha un corpo macchina (e un prezzo) intermedio tra quello della 7D e della 550D ed è caratterizzata da uno schermo LCD ruotabile, una novità che risulterà sicuramente gradita a molti videomakers. Il sensore è di tipo APS-C, con fattore di crop di 1,6.
La GH2 utilizza il sistema Micro Quattro Terzi ed è compatibile anche con le nuove lenti 3D di Panasonic. Anch'essa, come la precedente GH1, ha uno schermo orientabile.
La 60D ha un corpo macchina (e un prezzo) intermedio tra quello della 7D e della 550D ed è caratterizzata da uno schermo LCD ruotabile, una novità che risulterà sicuramente gradita a molti videomakers. Il sensore è di tipo APS-C, con fattore di crop di 1,6.
La GH2 utilizza il sistema Micro Quattro Terzi ed è compatibile anche con le nuove lenti 3D di Panasonic. Anch'essa, come la precedente GH1, ha uno schermo orientabile.
venerdì 17 settembre 2010
AG-AF101: sfilata a Bologna
Panasonic Italia e Adcom hanno organizzato una giornata di presentazione della nuova AG-AF101 in cui è stato possibile anche vedere una versione quasi definitiva del camcorder, previsto in uscita per il prossimo dicembre.
Il nuovo modello si pone dichiaratamente come l'antagonista delle fotocamere HDSLR che ci hanno deliziato (e talvolta crucciato) negli ultimi 2 anni. A grandi linee il passo sembrava quasi scontato: metti sensore ed ottiche fotografiche su un corpo da videocamera, magari con connessioni audio e video adeguate, timecode, monitor LCD inclinabile, ed il gioco è fatto. In realtà lo stesso sensore MOS utilizzato è stato ripensato appositamente per le immagini in movimento, cercando di minimizzare i difetti principali riscontrati sulle HDSLR: effetto Moiré (interferenza nelle aree troppo dettagliate) e rolling shutter (linee che diventano oblique nelle panoramiche veloci, ad esempio). L'impiego poi di schede SD, SDHC e SDXC con file system diverso dal FAT32 consente inoltre di superare il limite dei 12 minuti presente sulle HDSLR, dando finalmente la possibilità di registrare diverse ore consecutive, a seconda della capacità della scheda (attualmente 32 e 64 GB, ma in teoria le SDXC possono arrivare ai 2TB). Il codec scelto è l'AVCHD (fino a 24 Mb/s) per motivi di economicità, ma è sempre possibile registrare ad una qualità superiore (magari con campionamento 4:2:2) utilizzando l'uscita HD-SDI. Il frame rate variabile (per ottenere slow motion fluidissimi) è finalmente disponibile anche a definizione piena 1080p (finora le videocamere lo consentivano solo in modalità "hd-ready" 720p).
La presenza di uno stabilizzatore o di uno zoom motorizzato, naturalmente, dipende dall'ottica che si sceglie di utilizzare e non dalla videocamera.
A quanti avrebbero preferito un sensore full frame, Panasonic risponde dicendo che il sistema Micro Quattro Terzi è quello che garantisce la compatibilità con quasi tutti gli obiettivi manuali esistenti (Nikon F, Canon EOS, Leica, ecc...) tramite semplici adattatori meccanici. Resta il problema che il fattore di crop di 2 (un'ottica 50mm è equivalente ad un 100mm sul formato 35mm) può essere penalizzante soprattutto sui grandangoli. La profondità di campo che si ottiene è tutto sommato simile a quella delle Canon con sensore APS-C, come la 7D e la 550D, molto interessante se paragonata alle immagini piatte ottenute con sensori da 1/3", ma ovviamente meno "esagerata" di quella ottenibile con il full frame della 5D MKII.
Insomma, si può sperare che le case concorrenti sfornino qualcosa di ancor meglio nei prossimi mesi, ma resta il fatto che il passo segnato da Panasonic è uno di quelli importanti e la AG-AF101 soddisferà sicuramente le esigenze di molti filmakers, documentaristi in testa (forse la categoria fin qui più penalizzata dai limiti delle HDSLR).
Il nuovo modello si pone dichiaratamente come l'antagonista delle fotocamere HDSLR che ci hanno deliziato (e talvolta crucciato) negli ultimi 2 anni. A grandi linee il passo sembrava quasi scontato: metti sensore ed ottiche fotografiche su un corpo da videocamera, magari con connessioni audio e video adeguate, timecode, monitor LCD inclinabile, ed il gioco è fatto. In realtà lo stesso sensore MOS utilizzato è stato ripensato appositamente per le immagini in movimento, cercando di minimizzare i difetti principali riscontrati sulle HDSLR: effetto Moiré (interferenza nelle aree troppo dettagliate) e rolling shutter (linee che diventano oblique nelle panoramiche veloci, ad esempio). L'impiego poi di schede SD, SDHC e SDXC con file system diverso dal FAT32 consente inoltre di superare il limite dei 12 minuti presente sulle HDSLR, dando finalmente la possibilità di registrare diverse ore consecutive, a seconda della capacità della scheda (attualmente 32 e 64 GB, ma in teoria le SDXC possono arrivare ai 2TB). Il codec scelto è l'AVCHD (fino a 24 Mb/s) per motivi di economicità, ma è sempre possibile registrare ad una qualità superiore (magari con campionamento 4:2:2) utilizzando l'uscita HD-SDI. Il frame rate variabile (per ottenere slow motion fluidissimi) è finalmente disponibile anche a definizione piena 1080p (finora le videocamere lo consentivano solo in modalità "hd-ready" 720p).
La presenza di uno stabilizzatore o di uno zoom motorizzato, naturalmente, dipende dall'ottica che si sceglie di utilizzare e non dalla videocamera.
A quanti avrebbero preferito un sensore full frame, Panasonic risponde dicendo che il sistema Micro Quattro Terzi è quello che garantisce la compatibilità con quasi tutti gli obiettivi manuali esistenti (Nikon F, Canon EOS, Leica, ecc...) tramite semplici adattatori meccanici. Resta il problema che il fattore di crop di 2 (un'ottica 50mm è equivalente ad un 100mm sul formato 35mm) può essere penalizzante soprattutto sui grandangoli. La profondità di campo che si ottiene è tutto sommato simile a quella delle Canon con sensore APS-C, come la 7D e la 550D, molto interessante se paragonata alle immagini piatte ottenute con sensori da 1/3", ma ovviamente meno "esagerata" di quella ottenibile con il full frame della 5D MKII.
Insomma, si può sperare che le case concorrenti sfornino qualcosa di ancor meglio nei prossimi mesi, ma resta il fatto che il passo segnato da Panasonic è uno di quelli importanti e la AG-AF101 soddisferà sicuramente le esigenze di molti filmakers, documentaristi in testa (forse la categoria fin qui più penalizzata dai limiti delle HDSLR).
martedì 14 settembre 2010
Panasonic AG-AF101 all'IBC di Amsterdam
Disponibile negli USA da dicembre 2010 al prezzo di 9.960 dollari, mentre da noi si può preordinare a poco più di 5200 euri ivati (solo corpo macchina).
Caratteristiche tecniche principali:
- sensore CMOS Micro 4:3 Full HD
- attacco per ottiche Lumix G
- supporto di registrazione: SDHC e SDXC
- ingressi Audio: 2 XLR con Phantom Power
- uscite video: HD-SDI, HDMI (Type A) e Video Composito
- codec: MPEG4 AVC/H264 AVCHD
- formati: 1080i, 1080P e 720P
- frame rate variabile a 1080P
- funzione di pre-recording
- 3 filtri ND incorporati
Caratteristiche tecniche principali:
- sensore CMOS Micro 4:3 Full HD
- attacco per ottiche Lumix G
- supporto di registrazione: SDHC e SDXC
- ingressi Audio: 2 XLR con Phantom Power
- uscite video: HD-SDI, HDMI (Type A) e Video Composito
- codec: MPEG4 AVC/H264 AVCHD
- formati: 1080i, 1080P e 720P
- frame rate variabile a 1080P
- funzione di pre-recording
- 3 filtri ND incorporati
Panasonic AG-AF100 / AF101 from UrbanFox.TV on Vimeo.
mercoledì 21 luglio 2010
Come rompere una 5D in 5 secondi
Preoccupanti effetti dei laser sul sensore CMOS...
How to break your 5D in a second from Agua on Vimeo.
venerdì 16 luglio 2010
Sony, colpo a sorpresa
Dopo mesi e mesi di voci, promesse e speranze circa la messa sul mercato di telecamere davvero cinematografiche, con ottiche intercambiabili, sensori 35mm o quasi, Sony annuncia per il prossimo settembre il modello NEX-VG10E. Quello che mi sorprende è che si sia deciso di partire dal mercato consumer per introdurre nelle videocamere le caratteristiche tanto desiderate dai professionisti. Il nuovo modello promette grandi vantaggi in termini di profondità di campo, ma pare non avere ingressi audio XLR; vanta inoltre un bit rate di 24 Mb/s che difficilmente soddisferà i professionisti (Canon ultimamente ha fatto tirare un sospiro di sollievo introducendo un codec a 50 Mb/s con campionamento colore 4:2:2; la 7D e la 5D Mark II hanno un bit rate superiore ai 40 mb/s). Quanto ci vorrà perché Sony introduca anche nei modelli professionali un sensore APS-C e la possibilità di utilizzare ottiche fotografiche? Una Xdcam Ex con sensore 35mm non dispiacerebbe di certo. L'appuntamento fissato in precedenza, quello con il NAB 2011, sembra ormai troppo lontano.
mercoledì 26 maggio 2010
Overheating: problema risolto
Ho avuto modo di testare il nuovo firmware 1.2.1 per la Canon EOS 7D e posso dire che il problema di surriscaldamento sembra essere finalmente risolto. Due interviste di circa 3 ore ciascuna (in un clima quasi estivo) e nessun segnale di allarme da parte della 7D, mentre in precedenza dopo 40 minuti circa compariva la spia rossa dell'overheating. Un passo importante, anche se poco reclamizzato.
Aggiornamento del 21/09/2010: in realtà durante l'estate il warning di overheating è ricomparso qualche volta, ma stavo utilizzando la 7D in situazioni realmente calde e con il sole che batteva direttamente sul corpo macchina. Ho ignorato l'allarme ed ho continuato a registrare, la 7D ha continuato a lavorare senza interrompersi.
Aggiornamento del 21/09/2010: in realtà durante l'estate il warning di overheating è ricomparso qualche volta, ma stavo utilizzando la 7D in situazioni realmente calde e con il sole che batteva direttamente sul corpo macchina. Ho ignorato l'allarme ed ho continuato a registrare, la 7D ha continuato a lavorare senza interrompersi.
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