Ecco il blocco di partenza, buona visione... o meglio: buone visioni!
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martedì 15 gennaio 2013
Crossmovie
Più di 200.000 combinazioni di film diverse: la scelta di uno dei quattro personaggi con la quale la storia ha inizio e, regolarmente, durante la visione del film, la scelta di
imboccare o meno una determinata linea narrativa. Da oggi è arrivato su Youtube "DAYS: The Crossmovie", un film interattivo di Flavio Parenti, sicuramente una novità interessante se si parla di cinema digitale.
Ecco il blocco di partenza, buona visione... o meglio: buone visioni!
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giovedì 8 novembre 2012
FestivalTube
Cristiana Capotondi svela in anteprima i segreti di FESTIVALTUBE, il primo canale ufficiale di YouTube interamente dedicato al cinema che porterà il Festival Internazionale del Cinema di Roma sui vostri computer.
Tante le webcelebrities coinvolte, tra cui Barbie Xanax e Alberto Pagnotta sul Red Carpet, AlicelikeAudrey, Victorlaszlo e Paolo Zelati.
5 differenti format, ospiti prestigiosi, contenuti esclusivi e, soprattutto, la possibilita' per tutti di commentare, inoltrare domande, condividere l'universo della rassegna, vincere ogni giorno i biglietti in palio per le anteprime mondiali.
24 ore su 24, Universita' e nuovi autori web per un vero e proprio servizio a disposizione dell'universo 2.0.
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lunedì 31 gennaio 2011
Talenti in Corto
Si è svolta ieri la fase finale delle selezioni del concorso Talenti in Corto organizzato da Premio Solinas: i tredici finalisti hanno dovuto presentare il proprio progetto e discuterlo con una giuria di professionisti. In attesa di sapere quali sceneggiature saranno premiate e trasformate in cortometraggi, nei prossimi giorni sarà possibile conoscere meglio sul web i finalisti e sentir raccontare direttamente da loro le storie che hanno presentato.
Annamaria Granatello, Direttore Artistico del Premio Solinas, ci svela tutti i dettagli in un'intervista rilasciata espressamente per questo blog. Eccola!
aggiornamento del 10/02/2011: da oggi sono online le prime video pillole di presentazione dei finalisti, chi sarà stato il più convincente? Lo potete vedere qui.
Annamaria Granatello, Direttore Artistico del Premio Solinas, ci svela tutti i dettagli in un'intervista rilasciata espressamente per questo blog. Eccola!
aggiornamento del 10/02/2011: da oggi sono online le prime video pillole di presentazione dei finalisti, chi sarà stato il più convincente? Lo potete vedere qui.
giovedì 13 gennaio 2011
La cinepresa in tasca
Riporto questa notizia di agenzia perché sicuramente segna un passo storico: un film corto destinato alle sale cinematografiche girato interamente con iPhone, a firma di uno dei più apprezzati registi sud-coreani, Park Chan Wook.
"(ANSA) ROMA - Park Chan Wook, regista sudcoreano autore di Oldboy e Lady Vengeance, ha utilizzato un nuovo mezzo per girare il suo prossimo film: l'iPhone 4.
Il suo primo fantasy-horror, 'Paranmanjang', è stato interamente girato con il telefono Apple: ''La nuova tecnologia crea un effetto particolare ed essendo molto diffusa, è molto familiare al pubblico'', ha detto Park secondo quanto riporta il Guardian online.
Leggero e piccolo, tutti possono utilizzarlo e questa è un'altra delle sue caratteristiche molto positive, ha detto il regista.
'Paranmanjang' significa in coreano ''una vita tra alti e bassi'' e racconta la storia di un uomo che 'attraversa' molte vite. Il film dura 30 minuti, durante i quali l'uomo cattura una donna mentre sta pescando di notte, crede che sia morta, lei invece si sveglia e lo uccide. Salvo poi accorgersi che non era davvero morto.
L'horror paranormale, un low budget da 85.500 sterline, è stato girato con un iPhone 4, e finirà nei cinema sudcoreani il 27 gennaio. Ai lavori ha partecipato anche il fratello del regista, Park Chan-kyong, che ha spiegato come la varietà di angolazioni si è potuta ottenere grazie ai numerosi iPhone utilizzati."
"(ANSA) ROMA - Park Chan Wook, regista sudcoreano autore di Oldboy e Lady Vengeance, ha utilizzato un nuovo mezzo per girare il suo prossimo film: l'iPhone 4.
Il suo primo fantasy-horror, 'Paranmanjang', è stato interamente girato con il telefono Apple: ''La nuova tecnologia crea un effetto particolare ed essendo molto diffusa, è molto familiare al pubblico'', ha detto Park secondo quanto riporta il Guardian online.
Leggero e piccolo, tutti possono utilizzarlo e questa è un'altra delle sue caratteristiche molto positive, ha detto il regista.
'Paranmanjang' significa in coreano ''una vita tra alti e bassi'' e racconta la storia di un uomo che 'attraversa' molte vite. Il film dura 30 minuti, durante i quali l'uomo cattura una donna mentre sta pescando di notte, crede che sia morta, lei invece si sveglia e lo uccide. Salvo poi accorgersi che non era davvero morto.
L'horror paranormale, un low budget da 85.500 sterline, è stato girato con un iPhone 4, e finirà nei cinema sudcoreani il 27 gennaio. Ai lavori ha partecipato anche il fratello del regista, Park Chan-kyong, che ha spiegato come la varietà di angolazioni si è potuta ottenere grazie ai numerosi iPhone utilizzati."
giovedì 7 maggio 2009
Enel Digital Contest: atto quinto
Si è svolta ieri alla Casa del Cinema di Roma la premiazione del quinto Enel Digital Contest, mi sarebbe piaciuto andare alla cerimonia per farvi un racconto più personale, ma ero alle prese con un montaggio urgente, quindi all'ultimo ho dovuto rinunciare. Vi riporto il comunicato stampa:
Roma, 7 maggio 2009 - Enel Digital Contest, il concorso internazionale per videomaker promosso da Enel e dall’Associazione Amici del Future Film Festival, ha festeggiato i vincitori della sua quinta edizione in una serata di gala alla presenza di un’autorevole giuria di esperti, guidata da Paolo Sorrentino.
Il celebre regista, da poco nominato presidente di giuria nella sezione “Un Certain Regard” del Festival del Cinema di Cannes, ha premiato gli autori del premio ex aequo per il miglior corto: Marco Cuccinello con il video “Control” e il gruppo Myse en Abyme con “Morse, ovvero piccoli rimedi domestici”. Il premio per la miglior idea creativa è andato a “Pneuma” di Luca De Vincentis, mentre al gruppo Gruppo B8 Production è stata assegnata la Menzione Speciale per il corto “The power of dreams”.
Enel Digital Contest ha rinnovato la sua attenzione al popolo di Internet, dando voce a oltre 25.000 giurati on line, che hanno premiato “Rombo di tuono” del gruppo Menteplastica e “Per cosa siamo ancora in grado di stupirci?” di Andrea Bonfanti.
Sul palco anche i vincitori dei diversi premi speciali: miglior corto per l’ambiente, miglior colonna sonora, miglior corto d'animazione e/o con effetti speciali, miglior creatività femminile, migliore idea comunicativa, oltre ai premi assegnati dalle speciali giurie di studenti delle numerose Università che hanno supportato l’iniziativa con il loro patrocinio.
I giovani artisti si sono impegnati quest’anno nella produzione di cortometraggi sul tema “The power of Energy” sviluppato nell’ottica della salvaguardia ambientale.
La lista completa dei vincitori è disponibile su www.enel.it/digitalcontest
Roma, 7 maggio 2009 - Enel Digital Contest, il concorso internazionale per videomaker promosso da Enel e dall’Associazione Amici del Future Film Festival, ha festeggiato i vincitori della sua quinta edizione in una serata di gala alla presenza di un’autorevole giuria di esperti, guidata da Paolo Sorrentino.
Il celebre regista, da poco nominato presidente di giuria nella sezione “Un Certain Regard” del Festival del Cinema di Cannes, ha premiato gli autori del premio ex aequo per il miglior corto: Marco Cuccinello con il video “Control” e il gruppo Myse en Abyme con “Morse, ovvero piccoli rimedi domestici”. Il premio per la miglior idea creativa è andato a “Pneuma” di Luca De Vincentis, mentre al gruppo Gruppo B8 Production è stata assegnata la Menzione Speciale per il corto “The power of dreams”.
Enel Digital Contest ha rinnovato la sua attenzione al popolo di Internet, dando voce a oltre 25.000 giurati on line, che hanno premiato “Rombo di tuono” del gruppo Menteplastica e “Per cosa siamo ancora in grado di stupirci?” di Andrea Bonfanti.
Sul palco anche i vincitori dei diversi premi speciali: miglior corto per l’ambiente, miglior colonna sonora, miglior corto d'animazione e/o con effetti speciali, miglior creatività femminile, migliore idea comunicativa, oltre ai premi assegnati dalle speciali giurie di studenti delle numerose Università che hanno supportato l’iniziativa con il loro patrocinio.
I giovani artisti si sono impegnati quest’anno nella produzione di cortometraggi sul tema “The power of Energy” sviluppato nell’ottica della salvaguardia ambientale.
La lista completa dei vincitori è disponibile su www.enel.it/digitalcontest
domenica 18 gennaio 2009
Fanmovies
Sul numero di Gennaio di Best Movie ho letto un articolo interessante sul fenomeno dei fanmovies, film realizzati per pura passione dai fans di saghe epiche tipo Guerre Stellari. Al di là dell'incredibile livello qualitativo raggiunto in alcuni casi, mi ha piacevolmente sorpreso il ruolo essenziale avuto da internet nella realizzazione degli stessi. "Internet è stato utile per realizzare il progetto per un buon 90%", ha dichiarato Angelo Licata, autore di Dark Resurrection. Come? Decine e decine di comparse reclutate via web, che si sono realizzate i costumi da sole e che si sono mosse gratis da più parti d'Italia per partecipare ad un episodio della loro saga preferita; c'è inoltre la possibilità di diventare coproduttori del film facendo una donazione sul sito.
Mi sembra un fenomeno da tenere d'occhio e da cui si può imparare molto; è sicuramente uno dei frutti della rivoluzione digitale in atto da qualche anno.
Vi lascio qualche link utile per un approfondimento:
alcuni trailers
Dark Resurrection
Metal Gear Solid Philantropy
The UFO
Mi sembra un fenomeno da tenere d'occhio e da cui si può imparare molto; è sicuramente uno dei frutti della rivoluzione digitale in atto da qualche anno.
Vi lascio qualche link utile per un approfondimento:
alcuni trailers
Dark Resurrection
Metal Gear Solid Philantropy
The UFO
giovedì 11 settembre 2008
Si riparte!
"Il cinema, così come lo conosciamo, è sul viale del tramonto. Anche quello indipendente mostra tutta la sua arretratezza rispetto all'effetto dirompente della Rete", dice Spike Lee lanciando la seconda edizione del Babelgum Film Festival. Intanto ad Amsterdam è partito l'IBC, da San Francisco annunciano una piattaforma da web-a-mobile che consente di distribuire video ad alta definizione su telefoni cellulari, Sony presenta l'ultima discendente della Z1, a Milano i pionieri di Codice Internet discutono di web in piazza... insomma: l'estate è finita e si riparte!
Per aiutarci a monitorare il continuo evolversi della situazione e non rischiare di perdersi notizie interessanti, ho pensato di condividere con voi gli articoli che mi capita di leggere in giro per il web... un po' di sano "social bookmarking" dedicato al cinema digitale, dunque! Su Del.icio.us: Gandalf76 e sulla side bar di questo blog trovate l'elenco e i miei tags. Buona lettura!
Per aiutarci a monitorare il continuo evolversi della situazione e non rischiare di perdersi notizie interessanti, ho pensato di condividere con voi gli articoli che mi capita di leggere in giro per il web... un po' di sano "social bookmarking" dedicato al cinema digitale, dunque! Su Del.icio.us: Gandalf76 e sulla side bar di questo blog trovate l'elenco e i miei tags. Buona lettura!
giovedì 24 luglio 2008
Giochi di cinema
Sono stati resi noti i nomi dei filmmakers che parteciperanno ai giochi di cinema della sesta edizione del Monfilmfest, che animerà le province di Alessandria, Asti, Torino e Vercelli dal 30 Agosto al 6 Settembre prossimi: Luca Bottello, Carlito Ghioni e Sebastien Croteau (Canada), Marcella Piccinini, Gaia Russo-Frattasi, Adriano Valerio.
Il Monfilmfest è un evento davvero pionieristico, pronto a raccogliere i vantaggi e le sfide poste dalle tecnologie digitali al mondo del cinema. Un festival che "si chiama fuori dalla pletora dei festival e dalla corsa sfrenata ad accaparrarsi i film perché i film li produce".
Un sentito in bocca al lupo ai registi selezionati!
Il Monfilmfest è un evento davvero pionieristico, pronto a raccogliere i vantaggi e le sfide poste dalle tecnologie digitali al mondo del cinema. Un festival che "si chiama fuori dalla pletora dei festival e dalla corsa sfrenata ad accaparrarsi i film perché i film li produce".
Un sentito in bocca al lupo ai registi selezionati!
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mercoledì 21 maggio 2008
Les jeux sont faits...
Cannes, 20-5-2008: Spike Lee in persona ha scelto i vincitori del Babelgum Online Film Festival e li ha premiati davanti alla stampa in una cerimonia dinamica e divertente al Baoli, locale "in" sullo storico Boulevard de la Croisette. Il premio per la categoria Documentary Award è andato a "Greater - defeating AIDS" di Emmanuel Exitu! Qui trovate il video che ho "rubato" durante la premiazione di "Greater", altre informazioni sono reperibili sul blog dedicato al film.

Ecco la lista completa dei vincitori nelle sette categorie:
Looking for Genius Award: "SOTTO IL MIO GIARDINO" di Andrea Lodovichetti
Short Film Award: "Officer Down" di Patrick Curd
Social/Environment Award: "Without Words" di Brian Deane
Animation Award: "A sheep on a roof" di Rémy Schaepman
Documentary Award: "GREATER -- defeating AIDS" di Emmanuel Exitu
Music Video Award: "MOUTHFACE" di Antonin De Bemels
Spot/Advertising Award: The Pocket Crossborder" di Ambroise Becchio

Ecco la lista completa dei vincitori nelle sette categorie:
Looking for Genius Award: "SOTTO IL MIO GIARDINO" di Andrea Lodovichetti
Short Film Award: "Officer Down" di Patrick Curd
Social/Environment Award: "Without Words" di Brian Deane
Animation Award: "A sheep on a roof" di Rémy Schaepman
Documentary Award: "GREATER -- defeating AIDS" di Emmanuel Exitu
Music Video Award: "MOUTHFACE" di Antonin De Bemels
Spot/Advertising Award: The Pocket Crossborder" di Ambroise Becchio
mercoledì 14 maggio 2008
"Greater" in finale al B.O.F.F.
Il documentario "Greater - defeating AIDS su Rose Busingye e le donne del Meeting Point International di Kampala è stato il documentario più visto e più votato dagli utenti al Babelgum Online Film Festival, di conseguenza è entrato di diritto nella fase finale del festival. In queste ore Spike Lee sta visionando i tre film finalisti di ogni categoria, sarà lui a scegliere il vincitore che sarà premiato a Cannes il prossimo 20 maggio.
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venerdì 18 aprile 2008
La sconfitta dell'AIDS
Il documentario GREATER – DEFEATING AIDS (prodotto e diretto da Emmanuel Exitu) a cui ho lavorato come cameraman e montatore, dopo aver vinto l’Audience Award al New York Aids Film Festival, è stato accettato anche al Babelgum Online Film Festival, un importante progetto internazionale di web-tv di cui ho già scritto nei mesi scorsi.
Girato con due videocamere HDV Sony HVR-Z1, racconta con uno stile innovativo, fluido e dinamico la vita e la gente del Meeting Point International nelle baraccopoli di Kampala (Uganda) attraverso le storie di Rose, Vicky, Veneranda, Josephine e le altre donne dello slum. Storie di come è possibile schiacciare l’Aids.
Il vincitore sarà stabilito da Spike Lee tra i primi 3 documentari più votati dagli utenti, quindi c’è la possibilità di far vedere quell’immenso miracolo di gioia, coscienza del proprio infinito valore e dignità a un grande artista come Spike Lee.

Per vedere e votare il documentario (c'è tempo fino al 7 Maggio) occorre installare il software Babelgum Client (disponibile anche per Mac Intel), ecco le istruzioni per Windows (ma è davvero più facile a farsi che a scriversi!):
1) download del player: vai alla pagina di "Greater - defeating AIDS", click su “Download Babelgum free now”. Se si ha la barra di Google installata, è possibile che essa impedisca al download di partire: in questo caso cliccare sulla barra “Per facilitare la protezione è stato bloccato il download di file dal sito”, compare una finestrella, click su “scarica file...”. Compare la finestra di download, cllick su “salva” e salvare il file “babelgum-client.exe” sul Desktop. Attendere il completamento del download. Chiudere la finestra di Internet Explorer.
2) installazione: doppio click sul desktop sull'icona babelgum-client.exe (l'icona raffigura una palla verde che fa capolino da una scatola). Parte il programma di installazione: nell'ordine click su “Next”, “I agree”, “Install”,”next”. Quando compare la finestra “Completing the Babelgum Setup Wizard”, verificare che la casella “Run babelgum” sia selezionata, quindi click su “Finish”
3) registrazione: parte il programma Babelgum a pieno schermo, attendere la fase di Inizializing (se dopo un minuto continua la fase di Inizializing, premere “exit” e riavviare Windows. Al riavvio, doppio click sull'icona Babelgum (una sfera verde), attendere il completamento della fase di Inizializing). Si apre la schermata di registrazione su Babelgum: click in basso a destra su “Sign up for Babelgum”. Inserire i propri dati (e-mail, data di nascita,...) e scegliere username e password da utilizzare su Babelgum. Selezionare la casella “I have read....”, poi cliccare su “Sign up”.
4) visione del film: si accede al menù principale di Babelgum. Nello spazio al centro “search clips” scrivere “greater defeating aids”, poi click su “enter”. Selezionare l'icona di “GREATER-DEFEATING AIDS”, click, compare un menù a tendina, scegliere “play”. Parte la visione del documentario a schermo intero.
5) voto: durante la visione del film spostare il mouse nella parte destra dello schermo, compaiono una serie di icone, click sulla stelletta in alto con la scritta “rate”, compare un menù con 5 stellette. Per dare il massimo dei voti cliccare sulla stelletta più a destra: tutte e 5 le stelle si colorano di verde.
Buona visione!

Rispetto alla visione di filmati in streaming a cui ci ha abituati, su tutti, Youtube, il tempo perso per l'installazione del client di Babelgum è ripagato da una superiore definizione nella visione a schermo pieno e dall'accesso ad un mondo di contenuti di qualità: i filmati disponibili su Babelgum, infatti, sono preselezionati secondo criteri di professionalità. Probabilmente ci sono ancora molti aspetti da migliorare, ma è interessante intanto iniziare a sperimentare le opportunità di convergenza tv-internet. Attendo i vostri commenti, buona visione!
Ps su Babelgum il documentario è nella sua versione internazionale in inglese. La versione in italiano sarà disponibile da Agosto 2008. Maggiori informazioni sul progetto le trovate su ventoproject.com.
Girato con due videocamere HDV Sony HVR-Z1, racconta con uno stile innovativo, fluido e dinamico la vita e la gente del Meeting Point International nelle baraccopoli di Kampala (Uganda) attraverso le storie di Rose, Vicky, Veneranda, Josephine e le altre donne dello slum. Storie di come è possibile schiacciare l’Aids.
Il vincitore sarà stabilito da Spike Lee tra i primi 3 documentari più votati dagli utenti, quindi c’è la possibilità di far vedere quell’immenso miracolo di gioia, coscienza del proprio infinito valore e dignità a un grande artista come Spike Lee.
Per vedere e votare il documentario (c'è tempo fino al 7 Maggio) occorre installare il software Babelgum Client (disponibile anche per Mac Intel), ecco le istruzioni per Windows (ma è davvero più facile a farsi che a scriversi!):
1) download del player: vai alla pagina di "Greater - defeating AIDS", click su “Download Babelgum free now”. Se si ha la barra di Google installata, è possibile che essa impedisca al download di partire: in questo caso cliccare sulla barra “Per facilitare la protezione è stato bloccato il download di file dal sito”, compare una finestrella, click su “scarica file...”. Compare la finestra di download, cllick su “salva” e salvare il file “babelgum-client.exe” sul Desktop. Attendere il completamento del download. Chiudere la finestra di Internet Explorer.
2) installazione: doppio click sul desktop sull'icona babelgum-client.exe (l'icona raffigura una palla verde che fa capolino da una scatola). Parte il programma di installazione: nell'ordine click su “Next”, “I agree”, “Install”,”next”. Quando compare la finestra “Completing the Babelgum Setup Wizard”, verificare che la casella “Run babelgum” sia selezionata, quindi click su “Finish”
3) registrazione: parte il programma Babelgum a pieno schermo, attendere la fase di Inizializing (se dopo un minuto continua la fase di Inizializing, premere “exit” e riavviare Windows. Al riavvio, doppio click sull'icona Babelgum (una sfera verde), attendere il completamento della fase di Inizializing). Si apre la schermata di registrazione su Babelgum: click in basso a destra su “Sign up for Babelgum”. Inserire i propri dati (e-mail, data di nascita,...) e scegliere username e password da utilizzare su Babelgum. Selezionare la casella “I have read....”, poi cliccare su “Sign up”.
4) visione del film: si accede al menù principale di Babelgum. Nello spazio al centro “search clips” scrivere “greater defeating aids”, poi click su “enter”. Selezionare l'icona di “GREATER-DEFEATING AIDS”, click, compare un menù a tendina, scegliere “play”. Parte la visione del documentario a schermo intero.
5) voto: durante la visione del film spostare il mouse nella parte destra dello schermo, compaiono una serie di icone, click sulla stelletta in alto con la scritta “rate”, compare un menù con 5 stellette. Per dare il massimo dei voti cliccare sulla stelletta più a destra: tutte e 5 le stelle si colorano di verde.
Buona visione!

Rispetto alla visione di filmati in streaming a cui ci ha abituati, su tutti, Youtube, il tempo perso per l'installazione del client di Babelgum è ripagato da una superiore definizione nella visione a schermo pieno e dall'accesso ad un mondo di contenuti di qualità: i filmati disponibili su Babelgum, infatti, sono preselezionati secondo criteri di professionalità. Probabilmente ci sono ancora molti aspetti da migliorare, ma è interessante intanto iniziare a sperimentare le opportunità di convergenza tv-internet. Attendo i vostri commenti, buona visione!
Ps su Babelgum il documentario è nella sua versione internazionale in inglese. La versione in italiano sarà disponibile da Agosto 2008. Maggiori informazioni sul progetto le trovate su ventoproject.com.
venerdì 16 novembre 2007
"Imprevisti" su For TV One
Domani, sabato 17 Novembre, alle ore 21.30 sulla web tv For TV One - Informazione Maria Rita Maltese dedicherà la puntata del suo programma live "I corti" al mio cortometraggio "Imprevisti" (curioso il percorso di questa piccola opera, prodotta nel 2003, snobbata dalla maggior parte dei festival di corti, ma che sta vivendo una seconda giovinezza sul web). Buona visione!
giovedì 18 ottobre 2007
HD: è ora
Da quando sono uscite le prime videocamere HDV la domanda più ricorrente sui forum di video è la seguente: a cosa mi serve riprendere e montare in HD se poi per mandare in giro il prodotto devo riversare il tutto in standard definition? Tra le incertezze della lotta tra Blu-ray e HD-DVD, nella penuria di canali televisivi HD (tra l'altro tutti su satellite), internet sembra in grado di dare oggi la risposta adeguata. Mi è arrivata la segnalazione della nascita del canale HD della piattaforma di video sharing Vimeo: gli utenti possono caricare e vedere video a risoluzione 1280x720 sul monitor del proprio Pc. Ho guardato in modalità full screen questo video di prova e mi sembra che ci siamo, internet ha fatto un nuovo, significativo passo in avanti verso la convergenza dei media ed ha aperto una strada decisiva per l'alta definizione. Voi che ne dite?
venerdì 21 settembre 2007
Festa del Cinema e MySpace: occasione sprecata?
20 Settembre 2007: sono finalmente online i cortometraggi selezionati per il "Corti online Contest", sezione web della Festa del Cinema di Roma; il sito spiega "per votare, clicca qui, seleziona i tuoi corti preferiti (max uno per categoria) e aggiungi un commento con il testo “my vote”." Piccolo problema: su 75 opere scelte solo 19 sono visibili al link indicato e la pagina che si apre è in uno stato di disordine poco in linea con l'eleganza del red carpet.

Oggi, dopo un giorno dall'inizio ufficiale della votazioni, l'errore tecnico permane, come testimoniano i numerosi commenti lasciati dai visitatori. Ho deciso di scrivere questo post perchè è un vero peccato che un'iniziativa di questo rilievo, con link in prima pagina sul sito ufficiale della Festa del Cinema, sia stata gestita con così poca attenzione. Dispiace ancor di più perché il fatto che la rassegna romana avesse deciso di giocarsi con le nuove frontiere del web e del social networking era sicuramente un segnale positivo. "Quindi avete deciso che gli altri video, oltre gli unici 19 "votabili" dagli esseri umani, partono con l'handicap", scrive un partecipante. Non mi interessa se una mia opera è stata selezionata o meno (ed al momento, visto l'errore, non lo so), mi dispiace di più che un evento italiano di livello internazionale si giochi così male le sue chances, trasformando in gogna quella che poteva essere una bella vetrina.

Oggi, dopo un giorno dall'inizio ufficiale della votazioni, l'errore tecnico permane, come testimoniano i numerosi commenti lasciati dai visitatori. Ho deciso di scrivere questo post perchè è un vero peccato che un'iniziativa di questo rilievo, con link in prima pagina sul sito ufficiale della Festa del Cinema, sia stata gestita con così poca attenzione. Dispiace ancor di più perché il fatto che la rassegna romana avesse deciso di giocarsi con le nuove frontiere del web e del social networking era sicuramente un segnale positivo. "Quindi avete deciso che gli altri video, oltre gli unici 19 "votabili" dagli esseri umani, partono con l'handicap", scrive un partecipante. Non mi interessa se una mia opera è stata selezionata o meno (ed al momento, visto l'errore, non lo so), mi dispiace di più che un evento italiano di livello internazionale si giochi così male le sue chances, trasformando in gogna quella che poteva essere una bella vetrina.
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martedì 17 luglio 2007
Il futuro della distribuzione: Babelgum
"Diventa davvero indipendente: siamo una web tv aperta che consente ai professionisti produttori e distributori di contenuti di qualità di ampliare il loro attuale pubblico. Se hai dei contenuti, essi possono essere proposti direttamente ai tuoi spettatori potenziali ad una qualità broadcast, in modo globale, efficace e sicuro." E' la sfida di Babelgum, neonata web-tv che si propone di unire la qualità video full-screen della televisione alle possibilità di Internet.
Babelgum si basa su una piattaforma proprietaria P2P che consente l’accesso potenziale ai contenuti contemporaneamente a milioni di spettatori: in sostanza, quando un utente comincia la visione di un contenuto, quest’ultimo diventa immediatamente disponibile per gli altri grazie a un sistema che spezzetta i video in piccole parti e subito li rende di nuovo fruibili. La tutela del diritto d'autore è garantita dal fatto che gli utenti non possono scaricare il filmato, ma solo vederlo in streaming. Rispetto a piattaforme quali YouTube e MySpace, i contenuti sono di provenienza certificata e di standard professionale; il semplice spettatore può comunque commentare o suggerire i video, garantendo quindi una comunicazione interattiva tra produttori e fruitori di contenuti, volta anche ad indirizzare l'offerta degli stessi. La visione dei video è gratutita, ma grazie alla pubblicità i produttori possono comunque guadagnare: sarà riconosciuta inizialmente una fee pari a 5 dollari per 1.000 views; successivamente potranno contare anche su una parte degli introiti pubblicitari secondo una formula di revenue sharing. Si tratta sicuramente di un'opportunità su cui riflettere per i produttori indipendenti, forse l'occasione per superare in modo significativo i limiti della distribuzione tradizionale, per cui la segnalo volentieri. Dietro Babelgum troviamo un volto noto del panorama italiano dei new media: Silvio Scaglia, ex Omnitel e Fastweb. Da Giugno è stata lanciata una versione beta aperta al pubblico, in attesa di un vero e proprio lancio commerciale della piattaforma. Vedremo quale sarà la risposta dela rete.
Intanto è già partita la collaborazione di Babelgum con il Giffoni Film Festival, iniziato da pochi giorni, il 12 Luglio: i cortometraggi proiettati al festival vengono contemporaneamente proposti in esclusiva su Babelgum e gli utenti possono votarli. L'idea è che questa sia solo la prima di una serie di collaborazioni con importanti rassegne cinematografiche internazionali.
fonte: 4news.it
Babelgum si basa su una piattaforma proprietaria P2P che consente l’accesso potenziale ai contenuti contemporaneamente a milioni di spettatori: in sostanza, quando un utente comincia la visione di un contenuto, quest’ultimo diventa immediatamente disponibile per gli altri grazie a un sistema che spezzetta i video in piccole parti e subito li rende di nuovo fruibili. La tutela del diritto d'autore è garantita dal fatto che gli utenti non possono scaricare il filmato, ma solo vederlo in streaming. Rispetto a piattaforme quali YouTube e MySpace, i contenuti sono di provenienza certificata e di standard professionale; il semplice spettatore può comunque commentare o suggerire i video, garantendo quindi una comunicazione interattiva tra produttori e fruitori di contenuti, volta anche ad indirizzare l'offerta degli stessi. La visione dei video è gratutita, ma grazie alla pubblicità i produttori possono comunque guadagnare: sarà riconosciuta inizialmente una fee pari a 5 dollari per 1.000 views; successivamente potranno contare anche su una parte degli introiti pubblicitari secondo una formula di revenue sharing. Si tratta sicuramente di un'opportunità su cui riflettere per i produttori indipendenti, forse l'occasione per superare in modo significativo i limiti della distribuzione tradizionale, per cui la segnalo volentieri. Dietro Babelgum troviamo un volto noto del panorama italiano dei new media: Silvio Scaglia, ex Omnitel e Fastweb. Da Giugno è stata lanciata una versione beta aperta al pubblico, in attesa di un vero e proprio lancio commerciale della piattaforma. Vedremo quale sarà la risposta dela rete.
Intanto è già partita la collaborazione di Babelgum con il Giffoni Film Festival, iniziato da pochi giorni, il 12 Luglio: i cortometraggi proiettati al festival vengono contemporaneamente proposti in esclusiva su Babelgum e gli utenti possono votarli. L'idea è che questa sia solo la prima di una serie di collaborazioni con importanti rassegne cinematografiche internazionali.
fonte: 4news.it
venerdì 25 maggio 2007
Nuove direzioni possibili
In un mese ricco di impegni, vi segnalo due casi che ben evidenziano le nuove possibili direzioni del cinema digitale: un "documentario condiviso" e una "maratona di produzione cinematografica".
Daniele Vicari, fresco vincitore del David di Donatello con il documentario "Il mio paese", lancia il progetto "Il mio paese 2.0", un esperimento di documentario creato direttamente dagli utenti: "Racconta il Tuo Paese, la tua quotidianita', il tuo lavoro. Mostraci un pezzo della tua realta': come cambia il tuo territorio, le tue abitudini di vita, il tuo ambiente di lavoro. Aiutaci a mostrare cio' che nessuno fa vedere! Il regista Daniele Vicari coordinera' il lavoro di montaggio dei vostri video". Il progetto è interessante ed ambizioso, vedremo se la risposta dei bloggers sarà all'altezza. Nell'attesa, potete guardare questa intervista al regista.
"6x60" è invece il nome della sfida lanciata dall'associazione Makin'GO e dal DAMS di Gorizia: "E’ una corsa contro il tempo che implica rapidità d'esecuzione, preparazione, pianificazione e strategia. E' una gara. In 6 minuti ci deve stare tutto: titoli di testa, titoli di coda, colonna sonora originale o di cui si abbiano i diritti d’autore. In 60 ore no-stop, la tua squadra deve: scrivere + girare + montare + consegnare il corto."
Il fenomeno delle "performances cinematografiche" lanciato dal MonFilmFest, di cui avevamo parlato a proposito de "Il Rinnovo", non è restato dunque un caso isolato, ma sta dando i suoi frutti. Il "6x60" sarà a Gorizia dal 7 al 9 giugno prossimi, se qualcuno riesce a partecipare mi faccia sapere com'è andata, mi raccomando!
Daniele Vicari, fresco vincitore del David di Donatello con il documentario "Il mio paese", lancia il progetto "Il mio paese 2.0", un esperimento di documentario creato direttamente dagli utenti: "Racconta il Tuo Paese, la tua quotidianita', il tuo lavoro. Mostraci un pezzo della tua realta': come cambia il tuo territorio, le tue abitudini di vita, il tuo ambiente di lavoro. Aiutaci a mostrare cio' che nessuno fa vedere! Il regista Daniele Vicari coordinera' il lavoro di montaggio dei vostri video". Il progetto è interessante ed ambizioso, vedremo se la risposta dei bloggers sarà all'altezza. Nell'attesa, potete guardare questa intervista al regista.
"6x60" è invece il nome della sfida lanciata dall'associazione Makin'GO e dal DAMS di Gorizia: "E’ una corsa contro il tempo che implica rapidità d'esecuzione, preparazione, pianificazione e strategia. E' una gara. In 6 minuti ci deve stare tutto: titoli di testa, titoli di coda, colonna sonora originale o di cui si abbiano i diritti d’autore. In 60 ore no-stop, la tua squadra deve: scrivere + girare + montare + consegnare il corto."
Il fenomeno delle "performances cinematografiche" lanciato dal MonFilmFest, di cui avevamo parlato a proposito de "Il Rinnovo", non è restato dunque un caso isolato, ma sta dando i suoi frutti. Il "6x60" sarà a Gorizia dal 7 al 9 giugno prossimi, se qualcuno riesce a partecipare mi faccia sapere com'è andata, mi raccomando!
domenica 11 marzo 2007
N[ever]land: percorsi al digitale
Dal 16 al 18 marzo 2007, la Casa del Cinema di Roma ospiterà n[ever]land – percorsi al digitale, quinta edizione della manifestazione - ideata e diretta da Enzo Aronica e promossa dall’Associazione Trio Alma Mahler con il sostegno dell’IMAIE Istituto per la Tutela degli Artisti Interpreti Esecutori - che esplora le applicazioni della tecnologia digitale nei mestieri dell’arte e della comunicazione. Un’iniziativa nel segno della contaminazione e della sperimentazione che, nel confrontarsi sulle attuali tendenze italiane ed internazionali, si interroga sugli sviluppi futuri (e sulle contraddizioni) di una tecnologia dalle infinite potenziali elaborazioni.
Il consueto spazio degli Schermi digitali sarà dedicato quest’anno alla proiezione di una serie di titoli girati in HD, accompagnata dall’incontro degli autori con il pubblico: "La radice del male" di Silvana Zancolò – uno dei primissimi esempi di produzione nata all’interno di una società di post-produzione, la UBIK Visual Effects -, "The Silver Rope" di Fabio Resinaro e Fabio Guaglione, "Dark Resurrection" di Angelo Licata – microsaga realizzata con una produzione interamente self-made ispirata al mondo di Guerre Stellari - e "Billo, Il Grand Dakhaar", il film di Laura Muscardin vincitore del Premio della Critica all’ultimo Festival di Villerupt realizzato grazie all’innovativo sistema produttivo messo in piedi da Marco Bonini e Jacques Lipkau Goyard con "The Coproducers", lo stesso con cui Eros Puglielli ha prodotto il suo AD project.
Come di consueto, la partecipazione a tutti gli appuntamenti di n[ever]land è ad ingresso rigorosamente gratuito.
Il consueto spazio degli Schermi digitali sarà dedicato quest’anno alla proiezione di una serie di titoli girati in HD, accompagnata dall’incontro degli autori con il pubblico: "La radice del male" di Silvana Zancolò – uno dei primissimi esempi di produzione nata all’interno di una società di post-produzione, la UBIK Visual Effects -, "The Silver Rope" di Fabio Resinaro e Fabio Guaglione, "Dark Resurrection" di Angelo Licata – microsaga realizzata con una produzione interamente self-made ispirata al mondo di Guerre Stellari - e "Billo, Il Grand Dakhaar", il film di Laura Muscardin vincitore del Premio della Critica all’ultimo Festival di Villerupt realizzato grazie all’innovativo sistema produttivo messo in piedi da Marco Bonini e Jacques Lipkau Goyard con "The Coproducers", lo stesso con cui Eros Puglielli ha prodotto il suo AD project.
Come di consueto, la partecipazione a tutti gli appuntamenti di n[ever]land è ad ingresso rigorosamente gratuito.
mercoledì 7 marzo 2007
Creatività e nuove tecnologie
Si stanno moltiplicando le iniziative tese a sperimentare le potenzialità creative dei videofonini di nuova generazione; videoamatori e registi professionisti sono stati più volte chiamati a confrontarsi con i nuovi mezzi digitali. Play The Lab, laboratorio creativo nato dalla partnership tra Nokia Nseries e Mikado Film, ha organizzato lo scorso gennaio una serie di workshops sul tema "La sperimentazione dei linguaggi creativi grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie". Sul sito di Play the Lab è possibile leggere gli abstract degli interventi dei relatori. Pur condividendo solo alcune delle idee esposte, ne riporto alcuni stralci come utili spunti di riflessione: sono le problematiche con cui dovremo confrontarci nei prossimi anni (mesi?) nel campo della produzione e distribuzione multimediale.

"L’estetica cinematografica prodotta attraverso un telefonino porta a compimento un processo di implosione della struttura generalista. In altri termini siamo di fronte a fenomeni che partono dal basso che escono dalle grammatiche e dalle sintassi alfabetiche per privilegiare il momento della performance, dell'evento piuttosto che quello della progettualità e della scrittura.(...) Si può ritenere, anzi auspicare come provvisoria la netta tendenza che questi videomakers-mms ancora dimostrano nel rimodellare e rimediare forme elaborate da altri processi creativi tradizionali (come appunto quello cinematografico) invece di assumere la natura di eventi comunicativi che si producono in piattaforme espressive nuove, interattive: prosumer versus prosumer" (Alberto Abruzzese)
"Partendo dalla possibilità di registrare l’unicità, la profondità e la spontaneità dell’esperienza quotidiana, questi nuovi dispositivi consentono di trasformare - attraverso la dotazione di software per il montaggio e la postproduzione - l’esperienza esistenziale in esperienza estetica: i giacimenti di autenticità antropologica in autenticità artistica." (Nello Barile)
"L’elemento più interessante è la connessione wireless, il terminale della comunicazione non è più un luogo statico ma diventa la monade dinamica del singolo, ganglo neuronale interconnesso con la collettività. Dal volto allo schermo e dallo schermo al mondo. (...) Nell’industria del cinema, nel mondo della musica, nell’arte del teatro, il wireless crea una condizione di onnipresenza, tutto è presente a tutto, una rivoluzione spettacolare, eccezionale, dell’umanità." (Derrick de Kerckhove)
Decisamente più critico Vincenzo Marra, uno degli autori professionisti che hanno accettato la sfida del nuovo mezzo: "Questa nuova tecnologia che ho utilizzato, me ne fa domandare l’uso. Per avere centomila creativi? La storia delle arti ci dice che chiunque può prendere la tavolozza e i colori ma i geni sono pochissimi. (...) Se qualcuno vuole sprecare il suo tempo sulla fermata dell’autobus a guardare un film sul telefonino, e riprenderne la visione il giorno dopo e dopo 48 ore aver finito di vedere il film, non lo condivido ma non lo considero uno scandalo. (...) Personalmente però, il film visto sul telefonino è una stortura terribile, non ha senso. Perchè te lo sei visto? Cosa ti ha dato? Solo per dire che lo hai visto, solo per passare il tempo? Pensa, è più utile!"
Sul sito del laboratorio è possibile vedere anche alcuni cortometraggi realizzati con i videofonini, presentati all'edizione 2006 del Festival di Locarno.

"L’estetica cinematografica prodotta attraverso un telefonino porta a compimento un processo di implosione della struttura generalista. In altri termini siamo di fronte a fenomeni che partono dal basso che escono dalle grammatiche e dalle sintassi alfabetiche per privilegiare il momento della performance, dell'evento piuttosto che quello della progettualità e della scrittura.(...) Si può ritenere, anzi auspicare come provvisoria la netta tendenza che questi videomakers-mms ancora dimostrano nel rimodellare e rimediare forme elaborate da altri processi creativi tradizionali (come appunto quello cinematografico) invece di assumere la natura di eventi comunicativi che si producono in piattaforme espressive nuove, interattive: prosumer versus prosumer" (Alberto Abruzzese)
"Partendo dalla possibilità di registrare l’unicità, la profondità e la spontaneità dell’esperienza quotidiana, questi nuovi dispositivi consentono di trasformare - attraverso la dotazione di software per il montaggio e la postproduzione - l’esperienza esistenziale in esperienza estetica: i giacimenti di autenticità antropologica in autenticità artistica." (Nello Barile)
"L’elemento più interessante è la connessione wireless, il terminale della comunicazione non è più un luogo statico ma diventa la monade dinamica del singolo, ganglo neuronale interconnesso con la collettività. Dal volto allo schermo e dallo schermo al mondo. (...) Nell’industria del cinema, nel mondo della musica, nell’arte del teatro, il wireless crea una condizione di onnipresenza, tutto è presente a tutto, una rivoluzione spettacolare, eccezionale, dell’umanità." (Derrick de Kerckhove)
Decisamente più critico Vincenzo Marra, uno degli autori professionisti che hanno accettato la sfida del nuovo mezzo: "Questa nuova tecnologia che ho utilizzato, me ne fa domandare l’uso. Per avere centomila creativi? La storia delle arti ci dice che chiunque può prendere la tavolozza e i colori ma i geni sono pochissimi. (...) Se qualcuno vuole sprecare il suo tempo sulla fermata dell’autobus a guardare un film sul telefonino, e riprenderne la visione il giorno dopo e dopo 48 ore aver finito di vedere il film, non lo condivido ma non lo considero uno scandalo. (...) Personalmente però, il film visto sul telefonino è una stortura terribile, non ha senso. Perchè te lo sei visto? Cosa ti ha dato? Solo per dire che lo hai visto, solo per passare il tempo? Pensa, è più utile!"
Sul sito del laboratorio è possibile vedere anche alcuni cortometraggi realizzati con i videofonini, presentati all'edizione 2006 del Festival di Locarno.
venerdì 16 febbraio 2007
Think outside: think mobile
Nuove strade per il video: il 12 Febbraio a Barcellona la GSM Association ha svelato i nomi dei cinque cortometraggi "made for mobile" realizzati all'interno del Sundance Film Festival Global Short Film Project. Il progetto era stato annunciato nel Novembre 2006 da Robert Redford, presidente del Sundance Institute, con lo scopo dichiarato di estendere la visibilità dei cortometraggi indipendenti a livello mondiale proprio attraverso le funzionalità video dei cellulari di ultima generazione.
John Cooper, direttore creativo del Sundance Institute, ha affermato: "Speriamo che il Global Short Film Project ispiri i fillmakers e gli artisti a pensare al di fuori del regno delle sedi tradizionali per il cinema e a sperimentare il "mobile" come una nuova strada - con un potenziale "globale" - per il loro lavoro."
"Sono convinto che gli utenti saranno sorpresi ed entusiasti della diversità di questi film", ha detto Bill Gajda, Chief Marketing Officer del GSMA, "Lo stile narrativo radicalmente differente di questi lavori funziona benissimo con la natura unica, virale della televisione mobile".

Ecco i nomi dei cinque progetti realizzati: "A Slip in Time" (Jonathan Dayton e Valerie Faris), "Learning to Skateboard" (Jody Hill), "¡ Le Revolucion de Iguodala!" (Justin Lin), "Los Viajes de Ling Tiny" (Maria Maggenti), "Reno" (Cory McAbee).
YouTube Mobile: il 9 Febbraio Vodafone ha annunciato un accordo con YouTube per la diffusione sulla rete mobile dei contenuti video della piattaforma stessa. Il servizio partirà prima in Inghilterra e sarà poi esteso agli altri paesi nei prossimi mesi. Youtube fornirà una selezione giornaliera degli ultimi video arrivati, consentendo agli utenti di fruire dei contenuti multimediali "wherever and whenever".
John Cooper, direttore creativo del Sundance Institute, ha affermato: "Speriamo che il Global Short Film Project ispiri i fillmakers e gli artisti a pensare al di fuori del regno delle sedi tradizionali per il cinema e a sperimentare il "mobile" come una nuova strada - con un potenziale "globale" - per il loro lavoro."
"Sono convinto che gli utenti saranno sorpresi ed entusiasti della diversità di questi film", ha detto Bill Gajda, Chief Marketing Officer del GSMA, "Lo stile narrativo radicalmente differente di questi lavori funziona benissimo con la natura unica, virale della televisione mobile".

Ecco i nomi dei cinque progetti realizzati: "A Slip in Time" (Jonathan Dayton e Valerie Faris), "Learning to Skateboard" (Jody Hill), "¡ Le Revolucion de Iguodala!" (Justin Lin), "Los Viajes de Ling Tiny" (Maria Maggenti), "Reno" (Cory McAbee).
YouTube Mobile: il 9 Febbraio Vodafone ha annunciato un accordo con YouTube per la diffusione sulla rete mobile dei contenuti video della piattaforma stessa. Il servizio partirà prima in Inghilterra e sarà poi esteso agli altri paesi nei prossimi mesi. Youtube fornirà una selezione giornaliera degli ultimi video arrivati, consentendo agli utenti di fruire dei contenuti multimediali "wherever and whenever".
mercoledì 14 febbraio 2007
Big-Hits Contest per "Imprevisti"
"Imprevisti" partecipa al February Big-Hits Contest su MyMovieNetwork, potete vederlo (o rivederlo) e votarlo qui; al momento è considerato un "top contender", c'è tempo fino a fine Febbraio per farlo diventare leader della classifica!
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