Notiziona di oggi: "Il film indipendente Like Crazy è stato venduto alla Paramount per 4 milioni di dollari dopo la proiezione al Sundance Film Festival 2011. (...) La produzione ha utilizzato una Canon EOS 7D modificata per poter utilizzare ottiche con attacco PL Arri/Zeiss."
E pensare che solo una settimana fa' c'è stato chi mi ha detto: "ma come?!? Usi una reflex invece che girare in pellicola? Il cinema non si gira così..."
Qui trovate il comunicato stampa integrale diffuso dalla Hollywood-DI, l'azienda che ha curato la post-produzione del film.
Aggiornamento del 31-01-2011: ieri sono stati consegnati i riconoscimenti dell'edizione 2011 del Sundance e il gran premio della giuria (categoria film drammatici USA) è andato proprio a "Like Crazy". Tra i documentari, invece, spazio a "Hell and Back Again” di Danfung Dennis, girato in Afghanistan con una Canon 5D MarkII e vincitore del World Cinema Grand Jury Prize.
martedì 25 gennaio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
La cinepresa in tasca
Riporto questa notizia di agenzia perché sicuramente segna un passo storico: un film corto destinato alle sale cinematografiche girato interamente con iPhone, a firma di uno dei più apprezzati registi sud-coreani, Park Chan Wook.
"(ANSA) ROMA - Park Chan Wook, regista sudcoreano autore di Oldboy e Lady Vengeance, ha utilizzato un nuovo mezzo per girare il suo prossimo film: l'iPhone 4.
Il suo primo fantasy-horror, 'Paranmanjang', è stato interamente girato con il telefono Apple: ''La nuova tecnologia crea un effetto particolare ed essendo molto diffusa, è molto familiare al pubblico'', ha detto Park secondo quanto riporta il Guardian online.
Leggero e piccolo, tutti possono utilizzarlo e questa è un'altra delle sue caratteristiche molto positive, ha detto il regista.
'Paranmanjang' significa in coreano ''una vita tra alti e bassi'' e racconta la storia di un uomo che 'attraversa' molte vite. Il film dura 30 minuti, durante i quali l'uomo cattura una donna mentre sta pescando di notte, crede che sia morta, lei invece si sveglia e lo uccide. Salvo poi accorgersi che non era davvero morto.
L'horror paranormale, un low budget da 85.500 sterline, è stato girato con un iPhone 4, e finirà nei cinema sudcoreani il 27 gennaio. Ai lavori ha partecipato anche il fratello del regista, Park Chan-kyong, che ha spiegato come la varietà di angolazioni si è potuta ottenere grazie ai numerosi iPhone utilizzati."
"(ANSA) ROMA - Park Chan Wook, regista sudcoreano autore di Oldboy e Lady Vengeance, ha utilizzato un nuovo mezzo per girare il suo prossimo film: l'iPhone 4.
Il suo primo fantasy-horror, 'Paranmanjang', è stato interamente girato con il telefono Apple: ''La nuova tecnologia crea un effetto particolare ed essendo molto diffusa, è molto familiare al pubblico'', ha detto Park secondo quanto riporta il Guardian online.
Leggero e piccolo, tutti possono utilizzarlo e questa è un'altra delle sue caratteristiche molto positive, ha detto il regista.
'Paranmanjang' significa in coreano ''una vita tra alti e bassi'' e racconta la storia di un uomo che 'attraversa' molte vite. Il film dura 30 minuti, durante i quali l'uomo cattura una donna mentre sta pescando di notte, crede che sia morta, lei invece si sveglia e lo uccide. Salvo poi accorgersi che non era davvero morto.
L'horror paranormale, un low budget da 85.500 sterline, è stato girato con un iPhone 4, e finirà nei cinema sudcoreani il 27 gennaio. Ai lavori ha partecipato anche il fratello del regista, Park Chan-kyong, che ha spiegato come la varietà di angolazioni si è potuta ottenere grazie ai numerosi iPhone utilizzati."
giovedì 25 novembre 2010
Sony PMW-F3: Super 35, super prezzo?
A inizio novembre Sony ha finalmente svelato i dettagli del nuovo camcorder promesso all'ultimo NAB di Las Vegas. In uscita sul mercato a febbraio 2011, si chiamerà PMW-F3 e sarà in vendita in due kit distinti: senza ottiche (PMWF3L alla modica cifra di $16.000) e con tre ottiche - 35 mm, 50mm e 85mm con attacco PL (PMWF3K, a $23.000).

Spaventati? Io un po' deluso, lo ammetto, speravo in un prezzo più basso, visto che la concorrente Panasonic, la AG-AF101, pur con caratteristiche inferiori in termini di sensore e di codec adottati, costa meno della metà.
Per capire cosa offre Sony in cambio, ecco il video ufficiale di presentazione e un cortometraggio dimostrativo.
Il sensore è Super 35mm (paragonabile come dimensioni all'APS-C della Canon EOS 7D), il supporto utilizzato sono le schede SxS della serie XDCAM EX, così come il codec impiegato, a 35 Mb/s. Come formato di compressione sinceramente, per quanto l'XDCAM EX sia valido, mi sarei aspettato qualcosa di superiore, magari un XDCAM HD a 50Mb/s con campionamento colore 4:2:2. Chi vuole di più, d'altronde, può utilizzare l'uscita HD-SDI e registrare su supporti di terze parti, come il Ki Pro Mini di AJA o il Convergent Nanoflash.
Rispetto ai sensori impiegati sulle reflex, il vantaggio di questo Super35 EXMOR è che è pensato espressamente per il 1080p, quindi è dotato di pixels molto grandi che dovrebbero dare ottimi risultati in termini di sensibilità alla luce; sono stati eliminati inoltre effetti indesiderati quali aliasing e moirè, ridotto il problema del rolling shutter.
Le ottiche previste sono quelle cinematografiche con attacco PL, ma dovrebbero essere a disposizione anche adattatori per ottiche fotografiche.
Ovviamente, essendo un camcorder a tutti gli effetti, è completo anche dal punto di vista della registrazione audio.
Sony ha mostrato anche il prototipo di una versione NXCAM della F3, che dovrebbe costare meno e porsi sulla stessa fascia della AG-AF101. Il codec adottato sarà l'AVCHD, ma il sensore dovrebbe restare lo stesso Super35 EXMOR della sorella maggiore, staremo a vedere.

Spaventati? Io un po' deluso, lo ammetto, speravo in un prezzo più basso, visto che la concorrente Panasonic, la AG-AF101, pur con caratteristiche inferiori in termini di sensore e di codec adottati, costa meno della metà.
Per capire cosa offre Sony in cambio, ecco il video ufficiale di presentazione e un cortometraggio dimostrativo.
Sony PMW-F3 launch promo from Mike Saunders on Vimeo.
Convergence - Short Film shot on Sony PMW-F3 from Martin Scanlan on Vimeo.
Il sensore è Super 35mm (paragonabile come dimensioni all'APS-C della Canon EOS 7D), il supporto utilizzato sono le schede SxS della serie XDCAM EX, così come il codec impiegato, a 35 Mb/s. Come formato di compressione sinceramente, per quanto l'XDCAM EX sia valido, mi sarei aspettato qualcosa di superiore, magari un XDCAM HD a 50Mb/s con campionamento colore 4:2:2. Chi vuole di più, d'altronde, può utilizzare l'uscita HD-SDI e registrare su supporti di terze parti, come il Ki Pro Mini di AJA o il Convergent Nanoflash.
Rispetto ai sensori impiegati sulle reflex, il vantaggio di questo Super35 EXMOR è che è pensato espressamente per il 1080p, quindi è dotato di pixels molto grandi che dovrebbero dare ottimi risultati in termini di sensibilità alla luce; sono stati eliminati inoltre effetti indesiderati quali aliasing e moirè, ridotto il problema del rolling shutter.
Le ottiche previste sono quelle cinematografiche con attacco PL, ma dovrebbero essere a disposizione anche adattatori per ottiche fotografiche.
Ovviamente, essendo un camcorder a tutti gli effetti, è completo anche dal punto di vista della registrazione audio.
Sony ha mostrato anche il prototipo di una versione NXCAM della F3, che dovrebbe costare meno e porsi sulla stessa fascia della AG-AF101. Il codec adottato sarà l'AVCHD, ma il sensore dovrebbe restare lo stesso Super35 EXMOR della sorella maggiore, staremo a vedere.
giovedì 18 novembre 2010
La sfida... in 7D!
La mia ultima "fatica" con la Canon EOS 7D, uno spot pubblicitario per la Libera Università LUSPIO andato in onda su MTV. Girato tutto a 50 fps per ottenere uno slow motion fluido che dilatasse al massimo i tempi. Troupe ultraleggera e tempi di consegna record, per la soddisfazione di tutti, cliente e compagni d'avventura.
L'attrezzatura impiegata:
camera: Canon EOS 7D
ottiche: Nikon 50mm 1.4; Nikon 180mm 2.8; Sigma 18-50mm 2.8; Tokina 11-16mm 2.8
crane: Glidecam Camcrane 200
treppiede: Vinten Pro Touch
matte box Cavision
postproduzione: Final Cut Pro 7
prodotto da Salehi Consulting (produzione esecutiva Annamaria Fiandanese)
regia, fotografia e montaggio di Marco Gandolfo
L'attrezzatura impiegata:
camera: Canon EOS 7D
ottiche: Nikon 50mm 1.4; Nikon 180mm 2.8; Sigma 18-50mm 2.8; Tokina 11-16mm 2.8
crane: Glidecam Camcrane 200
treppiede: Vinten Pro Touch
matte box Cavision
postproduzione: Final Cut Pro 7
prodotto da Salehi Consulting (produzione esecutiva Annamaria Fiandanese)
regia, fotografia e montaggio di Marco Gandolfo
domenica 7 novembre 2010
Cinema: protagonisti a confronto
Ho ritrovato su Youtube la ripresa integrale di due incontri a cui ho assistito quest'estate al Meeting di Rimini. Il primo, "Il cinema e i suoi protagonisti", raccoglie le testimonianze di Alessandro D'Alatri e di Christopher Newman (sound engineer, premio Oscar con "Amadeus", "Il Paziente Inglese", "L'esorcista"). Il secondo, "Le nuove frontiere del cinema", mette a confronto Salvatore Petrosino (Direttore del Dipartimento di Film e Animazione della School of Visual Arts di New York) e Mauro Uzzeo (Direttore Responsabile Reparto Creativo Rainbow Cgi) sul tema dell'animazione digitale.
Buona visione!
Buona visione!
venerdì 5 novembre 2010
Canon EOS Movie plugin 1.1
Mi ero "perso" l'ultimo aggiornamento del Canon EOS Movie plugin, giunto alla versione 1.1.
Tra le caratteristiche dichiarate:
- estende la compatibilità alla nuova 60D
- sfrutta maggiormente il multicore per migliorare la velocità di trascodifica
Lo potete scaricare qui, selezionando "Mac OS" tra i sistemi operativi.
Da provare quanto prima...
Tra le caratteristiche dichiarate:
- estende la compatibilità alla nuova 60D
- sfrutta maggiormente il multicore per migliorare la velocità di trascodifica
Lo potete scaricare qui, selezionando "Mac OS" tra i sistemi operativi.
Da provare quanto prima...
lunedì 18 ottobre 2010
AG-AF101 in corto
Filippo Chiesa, dopo aver realizzato un corto (in una notte) per testare la Panasonic AG-AF100 in vista della presentazione ufficiale italiana di fine settembre, ha fatto da pochi giorni un secondo test, mettendo a confronto la AG-AF101 con la Canon EOS 5D MKII. E' interessante per vedere quali siano effettivamente le migliorie introdotte da Panasonic dal punto di vista del rolling shutter e dell'effetto Moirè, presenti nelle immagini delle HDSLR, ma pressoché assenti nel nuovo modello di camcorder. La "vecchia" Canon stravince d'altra parte dal punto di vista della ridotta profondità di campo.
mercoledì 22 settembre 2010
HDSLR a Photokina
E' iniziata a Colonia la grande fiera di Photokina, una buona occasione per scoprire i 2 nuovi modelli proposti da Canon e Panasonic nel campo delle HDSLR, la EOS 60D e la Lumix DMC-GH2, in uscita sul mercato tra ottobre e novembre.
La 60D ha un corpo macchina (e un prezzo) intermedio tra quello della 7D e della 550D ed è caratterizzata da uno schermo LCD ruotabile, una novità che risulterà sicuramente gradita a molti videomakers. Il sensore è di tipo APS-C, con fattore di crop di 1,6.
La GH2 utilizza il sistema Micro Quattro Terzi ed è compatibile anche con le nuove lenti 3D di Panasonic. Anch'essa, come la precedente GH1, ha uno schermo orientabile.
La 60D ha un corpo macchina (e un prezzo) intermedio tra quello della 7D e della 550D ed è caratterizzata da uno schermo LCD ruotabile, una novità che risulterà sicuramente gradita a molti videomakers. Il sensore è di tipo APS-C, con fattore di crop di 1,6.
La GH2 utilizza il sistema Micro Quattro Terzi ed è compatibile anche con le nuove lenti 3D di Panasonic. Anch'essa, come la precedente GH1, ha uno schermo orientabile.
venerdì 17 settembre 2010
AG-AF101: sfilata a Bologna
Panasonic Italia e Adcom hanno organizzato una giornata di presentazione della nuova AG-AF101 in cui è stato possibile anche vedere una versione quasi definitiva del camcorder, previsto in uscita per il prossimo dicembre.
Il nuovo modello si pone dichiaratamente come l'antagonista delle fotocamere HDSLR che ci hanno deliziato (e talvolta crucciato) negli ultimi 2 anni. A grandi linee il passo sembrava quasi scontato: metti sensore ed ottiche fotografiche su un corpo da videocamera, magari con connessioni audio e video adeguate, timecode, monitor LCD inclinabile, ed il gioco è fatto. In realtà lo stesso sensore MOS utilizzato è stato ripensato appositamente per le immagini in movimento, cercando di minimizzare i difetti principali riscontrati sulle HDSLR: effetto Moiré (interferenza nelle aree troppo dettagliate) e rolling shutter (linee che diventano oblique nelle panoramiche veloci, ad esempio). L'impiego poi di schede SD, SDHC e SDXC con file system diverso dal FAT32 consente inoltre di superare il limite dei 12 minuti presente sulle HDSLR, dando finalmente la possibilità di registrare diverse ore consecutive, a seconda della capacità della scheda (attualmente 32 e 64 GB, ma in teoria le SDXC possono arrivare ai 2TB). Il codec scelto è l'AVCHD (fino a 24 Mb/s) per motivi di economicità, ma è sempre possibile registrare ad una qualità superiore (magari con campionamento 4:2:2) utilizzando l'uscita HD-SDI. Il frame rate variabile (per ottenere slow motion fluidissimi) è finalmente disponibile anche a definizione piena 1080p (finora le videocamere lo consentivano solo in modalità "hd-ready" 720p).
La presenza di uno stabilizzatore o di uno zoom motorizzato, naturalmente, dipende dall'ottica che si sceglie di utilizzare e non dalla videocamera.
A quanti avrebbero preferito un sensore full frame, Panasonic risponde dicendo che il sistema Micro Quattro Terzi è quello che garantisce la compatibilità con quasi tutti gli obiettivi manuali esistenti (Nikon F, Canon EOS, Leica, ecc...) tramite semplici adattatori meccanici. Resta il problema che il fattore di crop di 2 (un'ottica 50mm è equivalente ad un 100mm sul formato 35mm) può essere penalizzante soprattutto sui grandangoli. La profondità di campo che si ottiene è tutto sommato simile a quella delle Canon con sensore APS-C, come la 7D e la 550D, molto interessante se paragonata alle immagini piatte ottenute con sensori da 1/3", ma ovviamente meno "esagerata" di quella ottenibile con il full frame della 5D MKII.
Insomma, si può sperare che le case concorrenti sfornino qualcosa di ancor meglio nei prossimi mesi, ma resta il fatto che il passo segnato da Panasonic è uno di quelli importanti e la AG-AF101 soddisferà sicuramente le esigenze di molti filmakers, documentaristi in testa (forse la categoria fin qui più penalizzata dai limiti delle HDSLR).
Il nuovo modello si pone dichiaratamente come l'antagonista delle fotocamere HDSLR che ci hanno deliziato (e talvolta crucciato) negli ultimi 2 anni. A grandi linee il passo sembrava quasi scontato: metti sensore ed ottiche fotografiche su un corpo da videocamera, magari con connessioni audio e video adeguate, timecode, monitor LCD inclinabile, ed il gioco è fatto. In realtà lo stesso sensore MOS utilizzato è stato ripensato appositamente per le immagini in movimento, cercando di minimizzare i difetti principali riscontrati sulle HDSLR: effetto Moiré (interferenza nelle aree troppo dettagliate) e rolling shutter (linee che diventano oblique nelle panoramiche veloci, ad esempio). L'impiego poi di schede SD, SDHC e SDXC con file system diverso dal FAT32 consente inoltre di superare il limite dei 12 minuti presente sulle HDSLR, dando finalmente la possibilità di registrare diverse ore consecutive, a seconda della capacità della scheda (attualmente 32 e 64 GB, ma in teoria le SDXC possono arrivare ai 2TB). Il codec scelto è l'AVCHD (fino a 24 Mb/s) per motivi di economicità, ma è sempre possibile registrare ad una qualità superiore (magari con campionamento 4:2:2) utilizzando l'uscita HD-SDI. Il frame rate variabile (per ottenere slow motion fluidissimi) è finalmente disponibile anche a definizione piena 1080p (finora le videocamere lo consentivano solo in modalità "hd-ready" 720p).
La presenza di uno stabilizzatore o di uno zoom motorizzato, naturalmente, dipende dall'ottica che si sceglie di utilizzare e non dalla videocamera.
A quanti avrebbero preferito un sensore full frame, Panasonic risponde dicendo che il sistema Micro Quattro Terzi è quello che garantisce la compatibilità con quasi tutti gli obiettivi manuali esistenti (Nikon F, Canon EOS, Leica, ecc...) tramite semplici adattatori meccanici. Resta il problema che il fattore di crop di 2 (un'ottica 50mm è equivalente ad un 100mm sul formato 35mm) può essere penalizzante soprattutto sui grandangoli. La profondità di campo che si ottiene è tutto sommato simile a quella delle Canon con sensore APS-C, come la 7D e la 550D, molto interessante se paragonata alle immagini piatte ottenute con sensori da 1/3", ma ovviamente meno "esagerata" di quella ottenibile con il full frame della 5D MKII.
Insomma, si può sperare che le case concorrenti sfornino qualcosa di ancor meglio nei prossimi mesi, ma resta il fatto che il passo segnato da Panasonic è uno di quelli importanti e la AG-AF101 soddisferà sicuramente le esigenze di molti filmakers, documentaristi in testa (forse la categoria fin qui più penalizzata dai limiti delle HDSLR).
martedì 14 settembre 2010
Panasonic AG-AF101 all'IBC di Amsterdam
Disponibile negli USA da dicembre 2010 al prezzo di 9.960 dollari, mentre da noi si può preordinare a poco più di 5200 euri ivati (solo corpo macchina).
Caratteristiche tecniche principali:
- sensore CMOS Micro 4:3 Full HD
- attacco per ottiche Lumix G
- supporto di registrazione: SDHC e SDXC
- ingressi Audio: 2 XLR con Phantom Power
- uscite video: HD-SDI, HDMI (Type A) e Video Composito
- codec: MPEG4 AVC/H264 AVCHD
- formati: 1080i, 1080P e 720P
- frame rate variabile a 1080P
- funzione di pre-recording
- 3 filtri ND incorporati
Caratteristiche tecniche principali:
- sensore CMOS Micro 4:3 Full HD
- attacco per ottiche Lumix G
- supporto di registrazione: SDHC e SDXC
- ingressi Audio: 2 XLR con Phantom Power
- uscite video: HD-SDI, HDMI (Type A) e Video Composito
- codec: MPEG4 AVC/H264 AVCHD
- formati: 1080i, 1080P e 720P
- frame rate variabile a 1080P
- funzione di pre-recording
- 3 filtri ND incorporati
Panasonic AG-AF100 / AF101 from UrbanFox.TV on Vimeo.
Iscriviti a:
Post (Atom)