sabato 28 febbraio 2009

Stato solido


Ho da poco a disposizione il Compact Flash recorder HVR-MRC1K di Sony che, dopo essere stato lanciato in abbinamento alla videocamera HVR-Z7, da pochi mesi è acquistabile anche separatamente. In attesa di poterlo mettere alla prova con test più lunghi ed impegnativi, ho iniziato a studiarlo e a provarlo in abbinamento alla mia "vecchia" HVR-Z1 ed ho potuto così fugare alcuni dubbi che erano sorti parlandone con alcuni venditori Sony. Il CF recorder, compagno ideale dei nuovi modelli HDV della casa giapponese (HVR-Z7 e HVR-Z5), può anche essere utilizzato con i precedenti HVR-FX1 e HVR-Z1, collegandolo ad essi tramite cavetto firewire 4pin-6pin. I comandi di rec/stop vengono passati tramite firewire, per cui su scheda compact flash si ha la copia esatta di quello che si ha sul nastro. Diversamente da quanto mi era stato detto, mettendo la videocamera in modalità VCR è possibile rivedere sul viewfinder quanto è stato registrato sulla scheda, grazie all'ingresso DV-in abilitato. Come scheda non ho utilizzato quelle proprietarie Sony, ma ho "rischiato" una comune SanDisk Extreme III da 32 GB, capace di contenere fino a 2 ore e mezza di girato in HDV o in DV: dai primi test sembra tutto ok, la scheda è sufficientemente veloce. Per importare il materiale ho dovuto installare il plugin in dotazione, dopodiché basta attaccare via USB il modulo HVR-MRC1K al computer e tutto viene gestito all'interno di Final Cut, in maniera semplice e veloce. Dal punto di vista ergonomico, il CF recorder viene montato sulla slitta porta accessori della Z1: sicuramente non è il massimo per quanto riguarda l'ingombro (occorre fare attenzione a non sganciare accidentalmente il cavo firewire), ma dal punto di vista del bilanciamento pensavo peggio, soprattutto se si alimenta il HVR-MRC1K con batterie piccole e leggere come la NP-F570 (il recorder utilizza lo stesso tipo di batterie della Z1). Ora non resta che vederlo sul campo!

domenica 18 gennaio 2009

Fanmovies

Sul numero di Gennaio di Best Movie ho letto un articolo interessante sul fenomeno dei fanmovies, film realizzati per pura passione dai fans di saghe epiche tipo Guerre Stellari. Al di là dell'incredibile livello qualitativo raggiunto in alcuni casi, mi ha piacevolmente sorpreso il ruolo essenziale avuto da internet nella realizzazione degli stessi. "Internet è stato utile per realizzare il progetto per un buon 90%", ha dichiarato Angelo Licata, autore di Dark Resurrection. Come? Decine e decine di comparse reclutate via web, che si sono realizzate i costumi da sole e che si sono mosse gratis da più parti d'Italia per partecipare ad un episodio della loro saga preferita; c'è inoltre la possibilità di diventare coproduttori del film facendo una donazione sul sito.
Mi sembra un fenomeno da tenere d'occhio e da cui si può imparare molto; è sicuramente uno dei frutti della rivoluzione digitale in atto da qualche anno.
Vi lascio qualche link utile per un approfondimento:

alcuni trailers
Dark Resurrection
Metal Gear Solid Philantropy
The UFO

venerdì 9 gennaio 2009

La terza dimensione

Quale sarà l'elemento in più che caratterizzerà il cinema nell'anno in corso? A leggere le notizie che rimbalzano sulla rete in questi giorni non sembrano esserci dubbi: è l'ora del 3D! Ci si lavora da decenni, ma proprio in questo momento storico, in cui la diffusione dell'alta definizione nelle case strappa sempre più pubblico alle sale, il vecchio cinematografo si rinnova e propone esperienze elettrizzanti, grazie ad una tecnologia rinnovata e coinvolgente. Ma c'è già chi sta lavorando per sottrarre alle sale l'esclusiva dello show e portarlo davanti alle poltrone di casa...

Seguiamo insieme questa scommessa tecnologica, a partire da questi articoli che ho "taggato" per voi su Delicious.

giovedì 1 gennaio 2009

Goodbye Blue Sky

Un breve post personale: si è chiuso un 2008 ricco di soddisfazioni e con esso ho chiuso la mia esperienza lavorativa a Sky, dopo cinque anni e cinque mesi di crescita, amicizie, discussioni, notti insonni e maratone. Inizia un 2009 nel segno dell'avventura con tanti progetti in vista e tanta voglia di rimettersi in gioco. Ne riparleremo su queste pagine...

venerdì 14 novembre 2008

RED to the future

13/11/2008, rullo di tamburi: dopo mesi di attesa RED ha svelato le principali caratteristiche dei modelli Scarlet ed Epic annunciati la scorsa primavera, misterioso oggetto del desiderio di numerosi filmakers. Svolta epocale? Modelli di nicchia destinati ad un impatto limitato sul mercato? Pensatela come volete, ma innanzitutto fate un giro attento sul sito ufficiale per capire di cosa si tratta.

Non credo che un videomaker possa restare indifferente, l'importante è capire che il mercato di riferimento di RED non è prosumer, ma realmente cinematografico, altrimenti si rischia di fare confusione: la "economica" Scarlet andrà confrontata con i sistemi Sony Cinealta e con le cineprese in pellicola 16mm e 35mm, non con le videocamere HDV, per quanto perfomanti esse siano diventate.


Chiarito questo, vediamo le novità. Ho parlato di "nuovi modelli", ma in realtà lo slogan adottato da RED dice molto di più: "Un caso estremo di personalità multiple", ossia la possibilità di personalizzare totalmente la cinepresa, cambiando non solo le ottiche, ma perfino il sensore (oltre a modulo di registrazione, viewfinder, impugnatura, ecc...). Scarlet ed Epic sono in qualche modo solo il "cervello" di un sistema di ripresa tutto da configurare: su Scarlet è possibile montare sia sensori "Mysterium-X" da 2/3" ed una risoluzione 3072x1620 pixels (3K), sia di tipo "Mysterium Monstro" (di dimensioni 36x24mm, con una superficie più ampia di quella offerta dalla pellicola 35mm) ad una risoluzione di 6000x4000 pixels (6K); con la Epic RED promette di arrivare nel 2010 fino ad una risoluzione davvero "mostruosa" di 28K!

Arrivati a leggere queste notizie, io ed un mio collega oggi eravamo in evidente stato confusionale, quindi abbiamo rinunciato ad esaminare i dettagli della Epic per ritornare sulla terra e studiare meglio la Scarlet. Essa era stata presentata negli ultimi mesi come la versione economica della primogenita RED One e questo forse aveva alimentato speranze anche eccessive. Il nucleo base della Scarlet (con sensore 2/3") dovrebbe essere venduto a 2,500$... attenzione però, per poterlo utilizzare dovrete aggiungere almeno 12,000$ o più per comprare tutti quegli "accessori necessari" di cui necessita (alimentazione, ottica, spallaccio, impugnatura, staffe, mirino, hard disk o modulo di registrazione su Compact Flash,...).

Un grande inganno, quindi? No, credo che le caratteristiche tecniche siano eccezionali per questa fascia di prezzo: cosa c'è sul mercato in questo momento che offra quanto promesso dalla Scarlet? Non si tratta solo della risoluzione 3K, ma anche della profondità di campo, della possibilità di fare rallenty perfetti fino a 120 fps, dell'utilizzo del formato RAW (con tutte le possibilità di elaborazione lossless che offre). I dubbi che rimangono sono più che altro sull'affidabilità (le prime RED One avevano gravi problemi di surriscaldamento), sull'assistenza, sull'effettiva praticità d'uso. E poi bisognerà imparare ad usarla!

Chi non vede l'ora di farlo dovrà aspettare ancora un po': i primi modelli di Scarlet ed Epic usciranno nell'estate 2009. Riusciremo ad accontentarci del 1080p per tutto il lungo inverno?

mercoledì 5 novembre 2008

CineShow: piatto ricco a Torino

Dal 18 al 20 Novembre prossimi avrà luogo a Torino la prima edizione di CineShow, salone professionale per il cinema, la televisione e il multimedia. L'evento si preannuncia particolarmente attento alle nuove tecnologie per il cinema ed ospiterà importanti convegni e workshop su temi economici di grande attualità per i finanziamenti all'industria cinematografica, come il tax credit, il tax shelter e il product placement.

Tra gli appuntamenti più interessanti di questa tre giorni piemontese segnalo in particolare la sesta edizione delle Giornate Europee del Cinema e dell'audiovisivo, ma consiglio di leggere con attenzione tutto il programma di eventi di CineShow, davvero molto ricco.


martedì 23 settembre 2008

Tempo di convergenza?

Paolo Smeraldi mi ha scritto un'email con un'indicazione interessante a proposito della convergenza tra foto e video negli apparecchi di ultima generazione, col suo consenso la pubblico in modo da poter condividere con voi opinioni, dubbi e conoscenze su questo nuovo scenario che sembra aprirsi.

Paolo mi segnala "in particolare la canon eos 5d, la powershot sx 10 is e la casio exilim fh20, che puoi vedere qui. Mi sembra notevole che il video hd sia arrivato anche sulle reflex semi professionali, stupendo un pò tutti e permettendo l'uso delle ottiche professionali per fare film. Mi sembra evidente che l'epoca della convergenza fra camcorder e digital camera è arrivata. Secondo me entro il 2010 il mercato dei camcorder amatoriali verrà sostanzialmente spazzato via, anche perchè se pure canon include il video nelle macchine fotografiche, evidentemente sotto la spinta della concorrenza di casio, panasonic ecc., non penso che avrà riserve a spingere la qualità. Poi con gli 800 euro che costa una canon hv20 si compra una reflex entry level con ottica di qualità superiore. Unica riserva per ora la memorizzazione, ma sandisk ha presentato una sd card con 30 megabit di bitrate che è più delll'avchd. Ovviamente a livello professionale secondo me le reflex rimarranno reflex e le videocamere videocamere ancora per anni, ma quello è un altro mondo. Tu che ne dici, ti sembra realistico questo scenario?"

Ed ecco anche la testimonianza di Vincent Laforet. Voi che ne dite?


giovedì 11 settembre 2008

Si riparte!

"Il cinema, così come lo conosciamo, è sul viale del tramonto. Anche quello indipendente mostra tutta la sua arretratezza rispetto all'effetto dirompente della Rete", dice Spike Lee lanciando la seconda edizione del Babelgum Film Festival. Intanto ad Amsterdam è partito l'IBC, da San Francisco annunciano una piattaforma da web-a-mobile che consente di distribuire video ad alta definizione su telefoni cellulari, Sony presenta l'ultima discendente della Z1, a Milano i pionieri di Codice Internet discutono di web in piazza... insomma: l'estate è finita e si riparte!

Per aiutarci a monitorare il continuo evolversi della situazione e non rischiare di perdersi notizie interessanti, ho pensato di condividere con voi gli articoli che mi capita di leggere in giro per il web... un po' di sano "social bookmarking" dedicato al cinema digitale, dunque! Su Del.icio.us: Gandalf76 e sulla side bar di questo blog trovate l'elenco e i miei tags. Buona lettura!


giovedì 24 luglio 2008

Giochi di cinema

Sono stati resi noti i nomi dei filmmakers che parteciperanno ai giochi di cinema della sesta edizione del Monfilmfest, che animerà le province di Alessandria, Asti, Torino e Vercelli dal 30 Agosto al 6 Settembre prossimi: Luca Bottello, Carlito Ghioni e Sebastien Croteau (Canada), Marcella Piccinini, Gaia Russo-Frattasi, Adriano Valerio.
Il Monfilmfest è un evento davvero pionieristico, pronto a raccogliere i vantaggi e le sfide poste dalle tecnologie digitali al mondo del cinema. Un festival che "si chiama fuori dalla pletora dei festival e dalla corsa sfrenata ad accaparrarsi i film perché i film li produce".
Un sentito in bocca al lupo ai registi selezionati!

lunedì 21 luglio 2008

Work in progress (2)

Poche righe giusto per dirvi che non sono sparito, ma che è un periodo denso di preparativi e riflessioni per i "progggetti" che verranno. Speravo di regalarvi qualche contributo interessante sulle novità tecnologiche in uscita, ma al momento devo rimandare.
Come compito a casa per questo caldo mese di Luglio vi lascio una visita al sito di Codice Internet: non riguarda direttamente il cinema, ma è di sicuro interesse per tutti gli internauti (ecco il trailer di presentazione dell'evento).

A presto!