lunedì 6 marzo 2006

"Cancellami", by Monica

Si è concluso un week end davvero intenso: dopo il cortometraggio della Reset, domenica ho girato insieme a Luca Dibisceglia il videoclip della canzone "Cancellami" di Monica.

Monica

In un'unica location, il pub Red Lion di Ostia, abbiamo ambientato una situazione di conflitto tra due ex-fidanzati. Per le riprese abbiamo utilizzato la GY-DV500E della JVC, montata su un pratico e leggero crane della Glidecam.

JVC GY-DV500E montata su crane Glidecam

Ecco il video:






sabato 4 marzo 2006

"Fede e Fido": tra realtà ed immaginazione

Sotto un bel chiaro di luna (artificiale) sono terminate stasera le riprese di "Fede e Fido", un cortometraggio di Max Nardari, scritto da Alba Calicchio e prodotto da Reset Media, a cui ho lavorato come direttore della fotografia insieme a Cristina Di Paolo Antonio.

Max Nardari e Marco Gandolfo - foto di Cristina Di Paolo Antonio


Il corto affronta in chiave ironica il tema della difficile corrispondenza tra realtà e immaginazione. Per raccontare questa storia, interpretata da Solena Nocentini e Antonio Di Matteo (con Silvia Tortarolo e
Gabriele Moriconi), ci siamo affidati alla Panasonic AG-DVX100, che ha dato ottime risposte. Oltre che per la buona qualità delle immagini, questa videocamera mi ha colpito dal punto di vista operativo, in quanto i comandi sono posizionati in maniera davvero ottimale, sullo stile delle videocamere di fascia professionale più alta.

Marco Gandolfo e Solena Nocentini - foto di Cristina Di Paolo Antonio

Inizia adesso la fase di postproduzione, che comprenderà l'integrazione di alcuni elementi realizzati in computer grafica.

sabato 25 febbraio 2006

Professione creativo: il cliente

Segnalo un bell'articolo di Marco Andrea Fichera pubblicato in questi giorni da CGItalia, che continua gli approfondimenti sul lavoro del creativo.

Mano Illuminata di Massimo Curatella-CGItalia

"Esiste un fattore, anzi una costante, pronta a far naufragare anche i progetti migliori. Un inestirpabile cancro che con precisione chirurgica può traghettarvi, come moderno Caronte, dallo stato d’euforia tipico di chi ha partorito un’idea vincente alla profonda depressione di chi decide d’arraffare il compenso e fuggire. Preferendo non firmare la “propria” opera. Questa piaga della creatività ha un nome, e questo nome è: il cliente." (M.A. Fichera)

lunedì 13 febbraio 2006

La virtù del professionista

Leggendo un libro di Blain Brown sulla fotografia cinematografica ho ritrovato il motto preferito di uno dei miei primi "maestri" in campo televisivo.

"Una buona troupe deve essere preparata a qualsiasi cosa possa avvenire su un set: la capacità di improvvisare e di risolvere i problemi è ciò che distingue i professionisti. Deriva da una combinazione di intelligenza, creatività e soprattutto esperienza." Grazie Paolo!

giovedì 9 febbraio 2006

"Mento..." sbarca sul web

Da oggi "Mento, quindi esisto" di M. Nardulli e I.J. Tuzzi è distribuito su web nei formati windows media video e real player, con licenza Creative Commons. Buona visione!

Scarica il corto in versione Windows Media
Scarica il corto in versione Real Media

Ora è tempo di nuove produzioni: all'orizzonte un videoclip ed un cortometraggio. A breve maggiori informazioni al proposito.

sabato 14 gennaio 2006

Film e web: il caso di "Quintosole"

In un periodo in cui i canali di distribuzione convenzionali sembrano sempre più inaccessibili, il web costituisce una buona alternativa per raggiungere il pubblico, come abbiamo già visto nei post precedenti. Ed è il web la strada scelta da Marcellino De Baggis, regista di pubblicità, documentari e programmi tv, per dare visibilità alla sua ultima fatica: Quintosole.
Di che si tratta? "22 Luglio 2003, la squadra di detenuti del carcere di Opera viene iscritta al campionato di calcio di terza categoria.
Quintosole racconta la storia di un campionato indimenticabile". Il film ci trasporta all'interno delle mura della casa circondariale, in mezzo a secondini e detenuti, in uno spazio angusto dove nulla è scontato. Una realtà che chiede di essere scoperta e riconosciuta nella sua umanità, De Baggis la fa emergere dal buio e ci si pone difronte senza pregiudizi, raccontandola con semplicità mai banale.
Dispiace che il documentario non sia passato in tv, ma in fondo il web ne consentirà una fruizione meno distratta, con le comodità dei sistemi "on-demand". Il sito non offre la possibilità di vederlo in streaming, ma è richiesto il download (gratuito) del file. I MB da scaricare non sono pochi, ma la buona qualità della compressione DivX ripaga le attese e consente una visione ottimale. Che sia questa la soluzione per superare le difficoltà distributive in cui versa parte del cinema italiano? Sarà possibile per i filmmakers avere anche un ritorno economico sufficiente da una diffusione di questo tipo? Difficile rispondere al momento, la situazione è ancora pionieristica ma i tentativi in questa direzione sono sempre meno dei casi isolati (e ricordate quanto detto al ResFestival da Carla Tatò?).

giovedì 12 gennaio 2006

HD: un mercato sempre più complesso

Sanyo ha presentato una fotovideocamera HD in grado di registrare immagini progressive con risoluzione 1280x720 su memorie Secure Digital, con compressione Mpeg4. Il prezzo sul mercato americano si aggira sugli 800$. Al di là di ogni valutazione sul prodotto specifico (che non è certo pensato per i professionisti), è un ulteriore segnale di cui tener conto per comprendere l’evoluzione tecnologica del momento.

videocamera Sanyo Xacti HD1

Sembra sempre più vicina la fine del nastro come supporto di memorizzazione, a favore di memorie a stato solido che consentono di evitare drop-out e, soprattutto, di velocizzare il processo di postproduzione eliminando dal vocabolario la parola “acquisizione”. Al momento le capacità raggiunte dalle schede SD sono ancora limitate e richiedono l’utilizzo di rapporti di compressione video elevati, ma questo problema è destinato a diminuire rapidamente con il passare dei mesi. La scelta del formato Mpeg4 (ricordo che l’HDV utilizza invece l’Mpeg2) è legata alle migliori performances in termini di compressione, ma lascia qualche dubbio per quanto riguarda l’editabilità delle sequenze. In campo professionale, la speranza è che aumentando le capacità dei supporti di memorizzazione diventi sempre meno necessario ricorrere a codec con rapporti di compressione così elevati (e in prospettiva la Panasonic AG-HVX200 con le sue costose P2 sembra aver fatto la scelta più azzeccata).

In conclusione: il mercato dell’Alta Definizione continua ad arricchirsi ed insieme a complicarsi all’uscita di ogni nuovo modello. Siamo evidentemente in una fase ancora sperimentale, per cui ogni nuovo prodotto apre una nuova via, accrescendo i dubbi degli utenti e i problemi di compatibilità e di rapido “invecchiamento” delle soluzioni adottate. Quanto ci vorrà ancora perché il mercato si stabilizzi?

PS: su Videomakers.net trovate il resoconto dell'HD-Day, tenutosi il 28-29 novembre 2005. Sono state messe a confronto le principali attuali "regine" dell'HD low cost: Panasonic AG-HVX200E, Sony HVR-Z1, Canon XL-H1 e JVC GY-HD100E.

HD-DAY, Bologna 28-29 novembre 2005

giovedì 5 gennaio 2006

Prima proiezione per "Mento, quindi esisto"

Terminata la postproduzione di Mento, quindi esisto. Domani, Venerdì 6 Gennaio, alle ore 18 proiezione del cortometraggio al pub Geroa di via Sinuessa, Roma. Saranno presenti gli autori Massimiliamo Nardulli e Iara Jiménez Tuzzi, oltre ad alcuni componenti del cast tecnico ed artistico.

Danilo Meriano e Dario Tacconelli in -Mento, quindi esisto-

E' una storia surreale, che ha richiesto un lungo lavoro di compositing per rendere appieno le atmosfere adeguate.

mercoledì 28 dicembre 2005

Movie Sharing: "Wikimentary"

"Siamo alla vigilia di una rivoluzione nel mondo della informazione", parola di Rory O’Connor, regista del documentario “Wikimentary”. Il film è stato girato a Francoforte nell’estate 2005, durante l’incontro mondiale degli wikipediani. Continua O’Connor: “Inizialmente pensavo solo di girare un documentario sul fenomeno wikipedia. Ma una volta sul posto ho pensato: Questo non è il mio film, questo è il nostro film, farò il primo wikimentary del mondo!”.
Et voilà! Tutto il materiale girato è distribuito con licenza Creative Commons su Internet Archive, in modo che chiunque possa riutilizzare le immagini, integrarle, rimontarle e creare così un nuovo film. Potenzialmente si possono montare infiniti film sul tema wikipedia, che possono variare per lunghezza, lingua, contributi sonori e visivi, un film infinito, un film condiviso. Non è il primo caso di esperimento di “movie sharing”, ma mi sembra comunque un passo importante verso l’affermazione di questa nuova “filosofia operativa”, particolarmente innovativa soprattutto in campo documentaristico, ma non solo.
Sono già disponibili un primo abstract del film, montato da Globalvision, e gli spezzoni di girato. Il problema al momento è nella risoluzione dei filmati messi a disposizione (160x120 in formato Quicktime): questo fa risparmiare tempo nel download, però la dimensione del video è troppo piccola.

mercoledì 14 dicembre 2005

Su più fronti

Ultimi giorni di postproduzione per "Mento, quindi esisto" di cui ho curato fotografia e montaggio. Il futuro prossimo si profila denso di attività: mentre Massimo Stella è a buon punto con la stesura della sceneggiatura del suo primo lungometraggio, Massimiliano Nardulli mi ha già preannunciato nuovi progetti a cui vorrebbe partecipassi.

Nel frattempo continuamo a documentarci riguardo all'evoluzione tecnologica che sta investendo il cinema. Segnalo in particolare il dibattito aperto da Shortvillage a proposito delle nuove possibilità di distribuzione dell'audiovisivo: Il domani nelle reti di vetro e di luce e Il futuro della comunicazione. Per chi è interessato al mondo HDV, sul forum di Cortoweb si sta sviluppando un interessante confronto sulla videocamera HD100 di JVC, ecco il link.
A presto!