"Non sarà forse l'arte la conseguenza di una necessità, bella e difficile, che ci porta a tentare di fare quello che non sappiamo fare?"
"Io non rappresento, domando."
(Eduardo Chillida)
lunedì 3 marzo 2008
martedì 19 febbraio 2008
And the winner is: Blu-ray Disc
Dopo che negli ultimi mesi la maggior parte dei produttori di apparecchi elettronici e dei canali di distribuzione hanno deciso di optare per il Blu-ray di Sony, Toshiba ha annunciato ufficialmente che smetterà di "sviluppare, produrre e vendere lettori e registratori HD-DVD". La produzione terminerà entro il mese di Marzo 2008, mentre verrà garantito il servizio di assistenza per gli apparecchi HD-DVD di Toshiba già in circolazione.
Da oggi quindi sappiamo su quale formato puntare per distribuire filmati realizzati in alta definizione, credo che sia un passo importante. Resta in atto invece la guerra tra i vari formati disponibili per la produzione e penso che durerà ancora a lungo; d'altronde si è sempre detto che "il mondo è bello perché è vario", no?
Da oggi quindi sappiamo su quale formato puntare per distribuire filmati realizzati in alta definizione, credo che sia un passo importante. Resta in atto invece la guerra tra i vari formati disponibili per la produzione e penso che durerà ancora a lungo; d'altronde si è sempre detto che "il mondo è bello perché è vario", no?
lunedì 18 febbraio 2008
AVCHD diventa Pro? (2)
Il sempre attento Enrico mi ha segnalato la AG-HMC150, videocamera Panasonic in uscita nei prossimi mesi, che andrà ad affiancare la AG-HMC70 tra i prodotti "prosumer" della casa giapponese che utilizzeranno il formato AVCHD.

Si tratta in questo caso di un'evoluzione di un camcorder di successo come la AG-HVX200, da cui eredita estetica e dimensioni: ne ripeterà il gradimento tra i videomakers? Le premesse ci sono, in fondo le uniche vere obiezioni che vengono mosse alla HVX200 sono il costo e la capacità delle schede P2 utilizzate, entrambi i problemi dovrebbero essere superati nel nuovo modello grazie alla scelta di un formato efficiente come l'AVCHD e di schede più diffuse come le SD. Si tratta piuttosto di verificare se il livello qualitativo delle immagini resterà all'altezza delle aspettative: impiegare in un camcorder professionale "economico" lo stesso codec DVCPRO HD utilizzato in modelli ben più costosi significa avere un flusso video meno compresso ed un campionamento cromatico 4.2:2, caratteristiche che hanno fatto la fortuna della HVX200 nelle produzioni che necessitano di chroma key ed effetti elaborati. Non credo di conseguenza che la AG-HMC150 possa mandare in pensione la sua sorella maggiore, andrà piuttosto ad affiancarla: se per spot e videoclip forse resterà preferibile la HVX200, per news e documentari certo la maggiore efficienza del codec e la più facile reperibilità delle memorie saranno a vantaggio del nuovo modello. Ecco rapidamente le altre caratteristiche annunciate della AG-HMC150: 3 sensori CCD da 1/3", ottica Leica, uscite HDMI e component, formati 1080/60i, 1080/50i, 1080/30p, 1080/25p, 1080/24p nativo; 720/60p, 720/50p, 720/30p, 720/25p, 720/24p nativo.
Si tratta in questo caso di un'evoluzione di un camcorder di successo come la AG-HVX200, da cui eredita estetica e dimensioni: ne ripeterà il gradimento tra i videomakers? Le premesse ci sono, in fondo le uniche vere obiezioni che vengono mosse alla HVX200 sono il costo e la capacità delle schede P2 utilizzate, entrambi i problemi dovrebbero essere superati nel nuovo modello grazie alla scelta di un formato efficiente come l'AVCHD e di schede più diffuse come le SD. Si tratta piuttosto di verificare se il livello qualitativo delle immagini resterà all'altezza delle aspettative: impiegare in un camcorder professionale "economico" lo stesso codec DVCPRO HD utilizzato in modelli ben più costosi significa avere un flusso video meno compresso ed un campionamento cromatico 4.2:2, caratteristiche che hanno fatto la fortuna della HVX200 nelle produzioni che necessitano di chroma key ed effetti elaborati. Non credo di conseguenza che la AG-HMC150 possa mandare in pensione la sua sorella maggiore, andrà piuttosto ad affiancarla: se per spot e videoclip forse resterà preferibile la HVX200, per news e documentari certo la maggiore efficienza del codec e la più facile reperibilità delle memorie saranno a vantaggio del nuovo modello. Ecco rapidamente le altre caratteristiche annunciate della AG-HMC150: 3 sensori CCD da 1/3", ottica Leica, uscite HDMI e component, formati 1080/60i, 1080/50i, 1080/30p, 1080/25p, 1080/24p nativo; 720/60p, 720/50p, 720/30p, 720/25p, 720/24p nativo.
venerdì 15 febbraio 2008
AVCHD diventa Pro?
Poche settimane fa, Enrico "Filenstyle" mi chiedeva: "Perchè, a tuo avviso, l'AVCHD non viene proposto nella sua architettura con camcorder più prestazionali, restando ancorato a modelli entry level??"; spulciando tra i forum mi sono accorto, in effetti, di essermi perso la notizia riguardante un modello Panasonic di prossima uscita, AG-HMC70, un camcorder spallare che propone proprio la registrazione in formato AVCHD su memorie Secure Digital (SD).

Non proprio entusiasmante nell'estetica, questa videocamera dovrebbe porsi come rivale della HVR-HD1000 di Sony: un modello "low cost, professional style", dunque, come recita una brochure Panasonic che ho letto. Ecco le principali caratteristiche: 3 CCD da 1/4", ingressi audio XLR, uscite component e composito con connettori BNC, uscita HDMI, formato 1080i, schede SD pronte a mandare in pensione il "vecchio" nastro. Ad Ottobre 2007, quando è stata data la notizia, i software in grado di editare il codec AVCHD utilizzato erano Final Cut Pro 6.01 e Canopus Edius 4.5, ma dovrebbero essercene altri. L'uscita è prevista per Aprile 2008.
Non proprio entusiasmante nell'estetica, questa videocamera dovrebbe porsi come rivale della HVR-HD1000 di Sony: un modello "low cost, professional style", dunque, come recita una brochure Panasonic che ho letto. Ecco le principali caratteristiche: 3 CCD da 1/4", ingressi audio XLR, uscite component e composito con connettori BNC, uscita HDMI, formato 1080i, schede SD pronte a mandare in pensione il "vecchio" nastro. Ad Ottobre 2007, quando è stata data la notizia, i software in grado di editare il codec AVCHD utilizzato erano Final Cut Pro 6.01 e Canopus Edius 4.5, ma dovrebbero essercene altri. L'uscita è prevista per Aprile 2008.
lunedì 11 febbraio 2008
Sony PMW-EX1 alla prova del set
A meno di due giorni dalla fine delle riprese di "Triple Trap" (titolo provvisorio), il primo lungometraggio girato in Italia con la Sony PMW-EX1, sono andato a Genova a trovare il regista Massimo Stella per sapere come si è trovato a lavorare con la nuova videocamera. Il giudizio complessivo è positivo, ma non mancano, naturalmente, i difetti. Scopriamoli insieme a Massimo...

Intervista a Massimo Stella - prima parte
Intervista a Massimo Stella - seconda parte
Intervista a Massimo Stella - prima parte
Intervista a Massimo Stella - seconda parte
domenica 3 febbraio 2008
Sony alla conquista del mercato HDV
In un momento in cui le aziende concorrenti sembrano voler tirare un po' il fiato e attendere le risposte del mercato, Sony sta sfornando una serie di nuovi modelli di videocamere HD di fascia prosumer e professionale entry level. Non tutti i nuovi prodotti, per la verità, presentano novità tecnologiche eclatanti, ma vanno nel complesso ad aumentare le possibilità di scelta da parte dei videomakers e delle emittenti televisive (e sorge spontanea la domanda: quando aumenterà l'offerta di canali in alta definizione?).

Ho già parlato di HVR-Z7E (a sinistra nella foto), camcorder HDV simile esteticamente alla PMW-EX1: 3 sensori ClearVid CMOS da 1/3", possibilità di registrazione su Compact Flash tramite adattatore, ottiche intercambiabili, registrazione 25p nativa (a differenza, ad es., della HVR-V1 che effettua una scansione progressiva, ma poi codifica le immagini come HDV 1080i), uscita HDMI, prezzo intorno ai 6000 euro. Per chi preferisce i camcorder spallari e magari necessita di maggiore autonomia di registrazione, Sony ha realizzato la HVR-S270E (al centro), che utilizza nastri di largo formato con possibilità di registrare fino a 276 min in formato HDV; 4 ingressi audio XLR, uscita HD-SDI e utilizzo di batterie da 12V sono le altre differenze rispetto alla HVR-Z7E, ad un prezzo leggermente più alto (di 100-200 euro). Decisamente più economica è invece la HVR-HD1000 (a destra), un camcorder spallare pensato per chi realizza video di cerimonie e convegni (la brochure Sony lo dichiara adatto a "users who are looking for mobility and professional appearance", quindi per chi necessita di una videocamera professionale nell'aspetto, anche se non troppo nella sostanza): un solo sensore CMOS da 1/3", ottica Zeiss non intercambiabile, ingresso audio mini-jack stereo, uscita HDMI, prezzo sui 2000 euro; è un camcorder fatto per un mercato di nicchia, per chi può spendere poco, ma ha bisogno di "vendersi" nel modo migliore possibile a clienti dall'occhio non troppo raffinato.
Con questi ultimi diventano ben 6 i modelli di camcorder professionali HDV nel listino dell'azienda giapponese. La concorrenza resterà a guardare?

Ho già parlato di HVR-Z7E (a sinistra nella foto), camcorder HDV simile esteticamente alla PMW-EX1: 3 sensori ClearVid CMOS da 1/3", possibilità di registrazione su Compact Flash tramite adattatore, ottiche intercambiabili, registrazione 25p nativa (a differenza, ad es., della HVR-V1 che effettua una scansione progressiva, ma poi codifica le immagini come HDV 1080i), uscita HDMI, prezzo intorno ai 6000 euro. Per chi preferisce i camcorder spallari e magari necessita di maggiore autonomia di registrazione, Sony ha realizzato la HVR-S270E (al centro), che utilizza nastri di largo formato con possibilità di registrare fino a 276 min in formato HDV; 4 ingressi audio XLR, uscita HD-SDI e utilizzo di batterie da 12V sono le altre differenze rispetto alla HVR-Z7E, ad un prezzo leggermente più alto (di 100-200 euro). Decisamente più economica è invece la HVR-HD1000 (a destra), un camcorder spallare pensato per chi realizza video di cerimonie e convegni (la brochure Sony lo dichiara adatto a "users who are looking for mobility and professional appearance", quindi per chi necessita di una videocamera professionale nell'aspetto, anche se non troppo nella sostanza): un solo sensore CMOS da 1/3", ottica Zeiss non intercambiabile, ingresso audio mini-jack stereo, uscita HDMI, prezzo sui 2000 euro; è un camcorder fatto per un mercato di nicchia, per chi può spendere poco, ma ha bisogno di "vendersi" nel modo migliore possibile a clienti dall'occhio non troppo raffinato.
Con questi ultimi diventano ben 6 i modelli di camcorder professionali HDV nel listino dell'azienda giapponese. La concorrenza resterà a guardare?
venerdì 25 gennaio 2008
Cinema digitale indipendente: "Triple Trap"
Ho appena sentito a telefono un attivissimo Massimo Stella, impegnato in questi giorni sul set del suo primo lungometraggio dal titolo "Triple Trap". Dopo una serie di esperimenti nel campo del cortometraggio e del video musicale (si vedano al proposito i siti di Massimo e della Pestoconnection), eccolo finalmente giocare in un progetto più complesso ed ambizioso la sua esperienza nel cinema digitale.

Attendo con grande curiosità di vedere le prime immagini, si tratta tra l'altro del primo film in Italia (o almeno uno dei primi) a utilizzare la nuovissima Sony PMW-EX1, di cui per il momento Massimo mi è sembrato soddisfatto. Nel frattempo si possono seguire le ultime notizie dal set sul blog di "Triple Trap", leggiamo insieme qualche riga:
"No dico, avete mai provato a pensare di fare un film ed iniziare a farlo nel giro di un paio di settimane? Andare a dormire alle 4:00 di mattina sfatti con gli occhi fusi davanti a Celtx, il cellulare che squilla ogni dieci minuti, i nervi che iniziano a fare incontri di wrestling tra di loro? In questo momento noi siamo così: ci diamo all'improvvisazione, all'autarchia.
E questo perché il cinema è femmina, e quando è indipendente è anche una femmina avvenente e sensuale… Con questi ritmi stakanovisti finiremo presto in analisi… Ma la nostra femmina è così bella… che cambieremo psicanalista! (Woody Allen docet)."

Attendo con grande curiosità di vedere le prime immagini, si tratta tra l'altro del primo film in Italia (o almeno uno dei primi) a utilizzare la nuovissima Sony PMW-EX1, di cui per il momento Massimo mi è sembrato soddisfatto. Nel frattempo si possono seguire le ultime notizie dal set sul blog di "Triple Trap", leggiamo insieme qualche riga:
"No dico, avete mai provato a pensare di fare un film ed iniziare a farlo nel giro di un paio di settimane? Andare a dormire alle 4:00 di mattina sfatti con gli occhi fusi davanti a Celtx, il cellulare che squilla ogni dieci minuti, i nervi che iniziano a fare incontri di wrestling tra di loro? In questo momento noi siamo così: ci diamo all'improvvisazione, all'autarchia.
E questo perché il cinema è femmina, e quando è indipendente è anche una femmina avvenente e sensuale… Con questi ritmi stakanovisti finiremo presto in analisi… Ma la nostra femmina è così bella… che cambieremo psicanalista! (Woody Allen docet)."
mercoledì 23 gennaio 2008
Scopriamo qualcosa di più sulla PMW-EX1
Ho trovato questo video promozionale della Sony PMW-EX1, è una buona occasione per sapere qualcosa di più su questo camcorder di recente uscita e per vedere un po' di dettagli interessanti. Buona visione!
Qualche link utile sull'argomento:
Sony PMW-EX1
PMW-EX1 su YouTube
TuttoDigitale su PMW-EX1
TuttoDigitale su SxS
AFdigitale su PMW-EX1
La sintesi di Filenstyle
Opinioni e dubbi degli utenti sul forum di Videomakers
Qualche link utile sull'argomento:
Sony PMW-EX1
PMW-EX1 su YouTube
TuttoDigitale su PMW-EX1
TuttoDigitale su SxS
AFdigitale su PMW-EX1
La sintesi di Filenstyle
Opinioni e dubbi degli utenti sul forum di Videomakers
giovedì 13 dicembre 2007
Obiettivo Liguria - liguri dietro la macchina da presa
Ricevo e volentieri pubblico:
"Terza edizione per Obiettivo Liguria_Liguri dietro la macchina da presa, manifestazione organizzata da Genova Film Festival e Regione Liguria - Assessorato allo Spettacolo e nata per promuovere il cinema ligure e tirare le somme di un intenso anno di attività nel campo del cinema e degli audiovisivi nella nostra regione. L’evento è organizzato con la collaborazione del Comune di Genova - Biblioteca Berio e de Il Sorpasso.
Due giorni dedicati ai filmaker liguri. Incontri con gli autori e proiezioni in anteprima di cortometraggi, lungometraggi, videoclip e documentari. Molte le proposte: dal film “irreperibile” di Giovanni Robbiano ai giovani filmaker emergenti, dal backstage di Giorni e nuvole ai nuovi lavori di registi liguri “emigrati” a Roma e Milano per motivi professionali. Obiettivo Liguria è un contenitore ricco di proposte e di incontri per scoprire i fermenti che animano il “fare cinema” nella nostra regione."

Quando: 18/19 Dicembre 2007
Dove: Biblioteca Civica Berio - Sala Chierici
Via del Seminario 16 - Genova
A che ora: ore 16 - ingresso libero
E dopo? CineAperitivo da Il Sorpasso
"Terza edizione per Obiettivo Liguria_Liguri dietro la macchina da presa, manifestazione organizzata da Genova Film Festival e Regione Liguria - Assessorato allo Spettacolo e nata per promuovere il cinema ligure e tirare le somme di un intenso anno di attività nel campo del cinema e degli audiovisivi nella nostra regione. L’evento è organizzato con la collaborazione del Comune di Genova - Biblioteca Berio e de Il Sorpasso.
Due giorni dedicati ai filmaker liguri. Incontri con gli autori e proiezioni in anteprima di cortometraggi, lungometraggi, videoclip e documentari. Molte le proposte: dal film “irreperibile” di Giovanni Robbiano ai giovani filmaker emergenti, dal backstage di Giorni e nuvole ai nuovi lavori di registi liguri “emigrati” a Roma e Milano per motivi professionali. Obiettivo Liguria è un contenitore ricco di proposte e di incontri per scoprire i fermenti che animano il “fare cinema” nella nostra regione."

Quando: 18/19 Dicembre 2007
Dove: Biblioteca Civica Berio - Sala Chierici
Via del Seminario 16 - Genova
A che ora: ore 16 - ingresso libero
E dopo? CineAperitivo da Il Sorpasso
martedì 27 novembre 2007
Sony lancia l'HDV su Compact Flash
Sony lancia nuovi modelli della sua gamma HDV, proponendo un ottimo mix tra innovazione e sicurezza, almeno sulla carta. Fino a questo momento il mercato imponeva una scelta drastica: abbandonare il "vecchio" nastro a favore delle più innovative schede di memoria (P2, SxS, ecc.), eliminando i tempi morti dovuti all'acquisizione, ma con limitazioni per quanto riguarda il backup e lo storage del girato, oppure continuare a puntare sul nastro stesso, economico, facilmente reperibile e trasportabile. Per registrare su cassetta e contemporaneamente eliminare il tempo di acquisizione si poteva ricorrere alla registrazione su hard disk, divenuti sempre più affidabili e leggeri nel tempo, ma comunque ingombranti rispetto alle dimensioni ridotte dei camcorder HDV. La nuova gamma di Sony invece permette di registrare nei formati HDV/DVcam/DV sia su nastro sia su schede Compact Flash, tramite un'unità di registrazione molto compatta che si aggancia sul retro della videocamera. Una scheda da 8 GB può contenere 36 minuti di video in formato HDV, si possono utilizzare schede Compact Flash di varie marche, purchè abbiano una velocità minima di 133x.

Due i modelli proposti: la HVR-Z7E e la spallare HVR-S270E. La HVR-SZ7E assomiglia alla recente PMW-EX1, ma adotta sensori CMOS da 1/3" invece che da 1/2", offrendo in compenso un'ottica intercambiabile. Entrambi i camcorder possono registrare video HDV a 1080p. Dovrebbero essere disponibili dall'inizio del 2008.

Due i modelli proposti: la HVR-Z7E e la spallare HVR-S270E. La HVR-SZ7E assomiglia alla recente PMW-EX1, ma adotta sensori CMOS da 1/3" invece che da 1/2", offrendo in compenso un'ottica intercambiabile. Entrambi i camcorder possono registrare video HDV a 1080p. Dovrebbero essere disponibili dall'inizio del 2008.
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