E' iniziata a Colonia la grande fiera di Photokina, una buona occasione per scoprire i 2 nuovi modelli proposti da Canon e Panasonic nel campo delle HDSLR, la EOS 60D e la Lumix DMC-GH2, in uscita sul mercato tra ottobre e novembre.
La 60D ha un corpo macchina (e un prezzo) intermedio tra quello della 7D e della 550D ed è caratterizzata da uno schermo LCD ruotabile, una novità che risulterà sicuramente gradita a molti videomakers. Il sensore è di tipo APS-C, con fattore di crop di 1,6.
La GH2 utilizza il sistema Micro Quattro Terzi ed è compatibile anche con le nuove lenti 3D di Panasonic. Anch'essa, come la precedente GH1, ha uno schermo orientabile.
mercoledì 22 settembre 2010
venerdì 17 settembre 2010
AG-AF101: sfilata a Bologna
Panasonic Italia e Adcom hanno organizzato una giornata di presentazione della nuova AG-AF101 in cui è stato possibile anche vedere una versione quasi definitiva del camcorder, previsto in uscita per il prossimo dicembre.
Il nuovo modello si pone dichiaratamente come l'antagonista delle fotocamere HDSLR che ci hanno deliziato (e talvolta crucciato) negli ultimi 2 anni. A grandi linee il passo sembrava quasi scontato: metti sensore ed ottiche fotografiche su un corpo da videocamera, magari con connessioni audio e video adeguate, timecode, monitor LCD inclinabile, ed il gioco è fatto. In realtà lo stesso sensore MOS utilizzato è stato ripensato appositamente per le immagini in movimento, cercando di minimizzare i difetti principali riscontrati sulle HDSLR: effetto Moiré (interferenza nelle aree troppo dettagliate) e rolling shutter (linee che diventano oblique nelle panoramiche veloci, ad esempio). L'impiego poi di schede SD, SDHC e SDXC con file system diverso dal FAT32 consente inoltre di superare il limite dei 12 minuti presente sulle HDSLR, dando finalmente la possibilità di registrare diverse ore consecutive, a seconda della capacità della scheda (attualmente 32 e 64 GB, ma in teoria le SDXC possono arrivare ai 2TB). Il codec scelto è l'AVCHD (fino a 24 Mb/s) per motivi di economicità, ma è sempre possibile registrare ad una qualità superiore (magari con campionamento 4:2:2) utilizzando l'uscita HD-SDI. Il frame rate variabile (per ottenere slow motion fluidissimi) è finalmente disponibile anche a definizione piena 1080p (finora le videocamere lo consentivano solo in modalità "hd-ready" 720p).
La presenza di uno stabilizzatore o di uno zoom motorizzato, naturalmente, dipende dall'ottica che si sceglie di utilizzare e non dalla videocamera.
A quanti avrebbero preferito un sensore full frame, Panasonic risponde dicendo che il sistema Micro Quattro Terzi è quello che garantisce la compatibilità con quasi tutti gli obiettivi manuali esistenti (Nikon F, Canon EOS, Leica, ecc...) tramite semplici adattatori meccanici. Resta il problema che il fattore di crop di 2 (un'ottica 50mm è equivalente ad un 100mm sul formato 35mm) può essere penalizzante soprattutto sui grandangoli. La profondità di campo che si ottiene è tutto sommato simile a quella delle Canon con sensore APS-C, come la 7D e la 550D, molto interessante se paragonata alle immagini piatte ottenute con sensori da 1/3", ma ovviamente meno "esagerata" di quella ottenibile con il full frame della 5D MKII.
Insomma, si può sperare che le case concorrenti sfornino qualcosa di ancor meglio nei prossimi mesi, ma resta il fatto che il passo segnato da Panasonic è uno di quelli importanti e la AG-AF101 soddisferà sicuramente le esigenze di molti filmakers, documentaristi in testa (forse la categoria fin qui più penalizzata dai limiti delle HDSLR).
Il nuovo modello si pone dichiaratamente come l'antagonista delle fotocamere HDSLR che ci hanno deliziato (e talvolta crucciato) negli ultimi 2 anni. A grandi linee il passo sembrava quasi scontato: metti sensore ed ottiche fotografiche su un corpo da videocamera, magari con connessioni audio e video adeguate, timecode, monitor LCD inclinabile, ed il gioco è fatto. In realtà lo stesso sensore MOS utilizzato è stato ripensato appositamente per le immagini in movimento, cercando di minimizzare i difetti principali riscontrati sulle HDSLR: effetto Moiré (interferenza nelle aree troppo dettagliate) e rolling shutter (linee che diventano oblique nelle panoramiche veloci, ad esempio). L'impiego poi di schede SD, SDHC e SDXC con file system diverso dal FAT32 consente inoltre di superare il limite dei 12 minuti presente sulle HDSLR, dando finalmente la possibilità di registrare diverse ore consecutive, a seconda della capacità della scheda (attualmente 32 e 64 GB, ma in teoria le SDXC possono arrivare ai 2TB). Il codec scelto è l'AVCHD (fino a 24 Mb/s) per motivi di economicità, ma è sempre possibile registrare ad una qualità superiore (magari con campionamento 4:2:2) utilizzando l'uscita HD-SDI. Il frame rate variabile (per ottenere slow motion fluidissimi) è finalmente disponibile anche a definizione piena 1080p (finora le videocamere lo consentivano solo in modalità "hd-ready" 720p).
La presenza di uno stabilizzatore o di uno zoom motorizzato, naturalmente, dipende dall'ottica che si sceglie di utilizzare e non dalla videocamera.
A quanti avrebbero preferito un sensore full frame, Panasonic risponde dicendo che il sistema Micro Quattro Terzi è quello che garantisce la compatibilità con quasi tutti gli obiettivi manuali esistenti (Nikon F, Canon EOS, Leica, ecc...) tramite semplici adattatori meccanici. Resta il problema che il fattore di crop di 2 (un'ottica 50mm è equivalente ad un 100mm sul formato 35mm) può essere penalizzante soprattutto sui grandangoli. La profondità di campo che si ottiene è tutto sommato simile a quella delle Canon con sensore APS-C, come la 7D e la 550D, molto interessante se paragonata alle immagini piatte ottenute con sensori da 1/3", ma ovviamente meno "esagerata" di quella ottenibile con il full frame della 5D MKII.
Insomma, si può sperare che le case concorrenti sfornino qualcosa di ancor meglio nei prossimi mesi, ma resta il fatto che il passo segnato da Panasonic è uno di quelli importanti e la AG-AF101 soddisferà sicuramente le esigenze di molti filmakers, documentaristi in testa (forse la categoria fin qui più penalizzata dai limiti delle HDSLR).
martedì 14 settembre 2010
Panasonic AG-AF101 all'IBC di Amsterdam
Disponibile negli USA da dicembre 2010 al prezzo di 9.960 dollari, mentre da noi si può preordinare a poco più di 5200 euri ivati (solo corpo macchina).
Caratteristiche tecniche principali:
- sensore CMOS Micro 4:3 Full HD
- attacco per ottiche Lumix G
- supporto di registrazione: SDHC e SDXC
- ingressi Audio: 2 XLR con Phantom Power
- uscite video: HD-SDI, HDMI (Type A) e Video Composito
- codec: MPEG4 AVC/H264 AVCHD
- formati: 1080i, 1080P e 720P
- frame rate variabile a 1080P
- funzione di pre-recording
- 3 filtri ND incorporati
Caratteristiche tecniche principali:
- sensore CMOS Micro 4:3 Full HD
- attacco per ottiche Lumix G
- supporto di registrazione: SDHC e SDXC
- ingressi Audio: 2 XLR con Phantom Power
- uscite video: HD-SDI, HDMI (Type A) e Video Composito
- codec: MPEG4 AVC/H264 AVCHD
- formati: 1080i, 1080P e 720P
- frame rate variabile a 1080P
- funzione di pre-recording
- 3 filtri ND incorporati
Panasonic AG-AF100 / AF101 from UrbanFox.TV on Vimeo.
venerdì 27 agosto 2010
Tarda Estate
Il 4 settembre, ore 17:30, verrà proiettato alla 67ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia il film "Tarda Estate" di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani. Il lungometraggio, costato poche migliaia di euro, è stato girato interamente con la Sony Xdcam Ex1, con ottimi risultati a giudicare dal trailer. Sono curioso di vederlo su grande schermo e magari di incontrare Marco e Antonio per farmi raccontare i dettagli di questa avventura.

Aggiornamento del 10/09/2010: ecco il video della conferenza stampa di presentazione del film a Venezia:

Aggiornamento del 10/09/2010: ecco il video della conferenza stampa di presentazione del film a Venezia:
giovedì 22 luglio 2010
Un piccolo grande viaggio
In vista dell'imminente uscita in DVD, ecco il trailer di "La mia casa è la tua".
"Storie di famiglie normali dimostrano che «yes, we can» senza nemmeno esser santi né eroi né navigatori né poeti né profeti né presidenti degli Stati Uniti d’America."(Emmanuel Exitu)
"Storie di famiglie normali dimostrano che «yes, we can» senza nemmeno esser santi né eroi né navigatori né poeti né profeti né presidenti degli Stati Uniti d’America."(Emmanuel Exitu)
mercoledì 21 luglio 2010
Come rompere una 5D in 5 secondi
Preoccupanti effetti dei laser sul sensore CMOS...
How to break your 5D in a second from Agua on Vimeo.
venerdì 16 luglio 2010
Sony, colpo a sorpresa
Dopo mesi e mesi di voci, promesse e speranze circa la messa sul mercato di telecamere davvero cinematografiche, con ottiche intercambiabili, sensori 35mm o quasi, Sony annuncia per il prossimo settembre il modello NEX-VG10E. Quello che mi sorprende è che si sia deciso di partire dal mercato consumer per introdurre nelle videocamere le caratteristiche tanto desiderate dai professionisti. Il nuovo modello promette grandi vantaggi in termini di profondità di campo, ma pare non avere ingressi audio XLR; vanta inoltre un bit rate di 24 Mb/s che difficilmente soddisferà i professionisti (Canon ultimamente ha fatto tirare un sospiro di sollievo introducendo un codec a 50 Mb/s con campionamento colore 4:2:2; la 7D e la 5D Mark II hanno un bit rate superiore ai 40 mb/s). Quanto ci vorrà perché Sony introduca anche nei modelli professionali un sensore APS-C e la possibilità di utilizzare ottiche fotografiche? Una Xdcam Ex con sensore 35mm non dispiacerebbe di certo. L'appuntamento fissato in precedenza, quello con il NAB 2011, sembra ormai troppo lontano.
mercoledì 7 luglio 2010
Non solo fiction

Il documentario "La Mia Casa è la Tua" di Emmanuel Exitu (io ho curato riprese e montaggio) verrà presentato nella sezione "Fuori Concorso - Factual" del Roma Fiction Fest, in svolgimento in questi giorni a Roma. La proiezione avrà luogo nella sala 1 del Multisala Adriano venerdì 9 Luglio alle ore 18. Ci vediamo lì?
mercoledì 26 maggio 2010
Overheating: problema risolto
Ho avuto modo di testare il nuovo firmware 1.2.1 per la Canon EOS 7D e posso dire che il problema di surriscaldamento sembra essere finalmente risolto. Due interviste di circa 3 ore ciascuna (in un clima quasi estivo) e nessun segnale di allarme da parte della 7D, mentre in precedenza dopo 40 minuti circa compariva la spia rossa dell'overheating. Un passo importante, anche se poco reclamizzato.
Aggiornamento del 21/09/2010: in realtà durante l'estate il warning di overheating è ricomparso qualche volta, ma stavo utilizzando la 7D in situazioni realmente calde e con il sole che batteva direttamente sul corpo macchina. Ho ignorato l'allarme ed ho continuato a registrare, la 7D ha continuato a lavorare senza interrompersi.
Aggiornamento del 21/09/2010: in realtà durante l'estate il warning di overheating è ricomparso qualche volta, ma stavo utilizzando la 7D in situazioni realmente calde e con il sole che batteva direttamente sul corpo macchina. Ho ignorato l'allarme ed ho continuato a registrare, la 7D ha continuato a lavorare senza interrompersi.
giovedì 13 maggio 2010
7D e overheating: basterà il nuovo firmware?
Ho installato oggi il firmware 1.2.1 per la Canon EOS 7D, reso disponibile già da varie settimane, ma poco pubblicizzato rispetto ad altri aggiornamenti. Stando alle dichiarazioni di Canon dovrebbe ritardare la comparsa dell'allarme di surriscaldamento della fotocamera in modalità LiveView e il conseguente spegnimento forzato. Che abbiano risolto il problema dell'overheating, o almeno minimizzato? Lo scoprirò nei prossimi giorni...
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